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Partecipa al più grande evento europeo sulla comunicazione pubblica
Il Comitato europeo delle regioni ha partecipato attivamente al Forum sulla transizione verde 6.0 che si è tenuto questa settimana a Sofia. Il 4 giugno la presidente Kata Tüttő è intervenuta in una…
Il Comitato europeo delle regioni (CdR) e i Comitati olimpici europei (CEO) hanno esortato i colegislatori dell'UE a integrare lo sport in tutti gli strumenti di finanziamento del quadro…
Necessità di una più stretta cooperazione con le autorità locali per contrastare la disinformazione sottolineata nella riunione dei leader locali dell'UE e dei paesi dell'allargamento.
Il Comitato europeo delle regioni (CdR) è il punto di incontro delle regioni e delle città d'Europa a Bruxelles. I nostri eventi permettono alle regioni, alle città, ai comuni – e anche ai singoli cittadini – di far sentire la propria voce ai responsabili politici a Bruxelles.
Kata Tüttő è un'esponente politica, economista e funzionaria pubblica ungherese, con oltre vent'anni di esperienza nell'amministrazione locale, nell'elaborazione di politiche europee e nel campo della sostenibilità urbana. Dal febbraio 2025, e fino all'estate del 2027, riveste la carica di Presidente del Comitato europeo delle regioni. La sua presidenza è incentrata sul potenziamento del ruolo delle città e delle regioni nel plasmare il futuro dell'Unione europea e sul rafforzamento della coesione sociale, economica e territoriale dell'UE.
I nostri 329 membri rappresentano enti locali e regionali di tutti i 27 Stati membri dell'UE. Si riuniscono in sessione plenaria a Bruxelles, da cinque a sei volte l'anno, per discutere e adottare pareri sulla legislazione dell'UE.
Il Comitato europeo delle regioni chiede di rafforzare la coesione, la resilienza e la prossimità per costruire un'Unione europea più equa, più reattiva e incentrata sulle persone.
La nostra azione politica è fondata sulla convinzione che la cooperazione tra i livelli europeo, nazionale, regionale e locale sia indispensabile per rispondere alle sfide della globalizzazione e costruire un'Unione sempre più coesa e solidale tra i cittadini europei.
Dalla siccità alle guerre, la resilienza è capitale. Città e regioni guidano la risposta alle crisi.
Colmare il divario tra l'UE e i suoi cittadini in ogni fase del percorso.
Per la coesione economica/sociale/territoriale, gli attori UE/nazionali/regionali devono cooperare.
Il CdR sostiene i suoi partner ucraini attraverso attività pratiche e di sensibilizzazione politica.