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La Commissione europea e il Comitato europeo delle regioni lanciano ‎ la piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero  

La Commissione europea e il Comitato europeo delle regioni (CdR) hanno varato oggi una piattaforma delle parti interessate per contribuire all'attuazione del piano d'azione dell'UE Verso l'inquinamento zero per l'aria, l'acqua e il suolo . Il piano d'azione, che costituisce uno dei principali obiettivi del Green Deal europeo ed è stato il tema principale della Settimana verde dell'UE di quest'anno, è stato adottato il 12 maggio 2021. Il piano presenta una visione integrata fino al 2050 per ridurre l'inquinamento a livelli che non siano più dannosi per la salute umana e gli ecosistemi naturali, nonché traguardi intermedi per il 2030 e azioni per il conseguimento degli obiettivi.

Le città e le regioni hanno un ruolo fondamentale da svolgere nel tradurre questa visione in azioni concrete. La riduzione dell'inquinamento richiede scelte ecologiche per la mobilità e l'energia regionali e urbane, investimenti negli edifici e nelle infrastrutture e una pianificazione territoriale generale. Tutte queste decisioni incidono sulla salute e sul benessere dei cittadini.

Virginijus Sinkevičius , Commissario europeo per l'Ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: " Le città e le regioni sono in prima linea nell'attuazione delle politiche in materia di inquinamento e sono i principali motori della transizione verde. Molte stanno già trovando soluzioni innovative per risanare l'aria, l'acqua e il suolo e incoraggiare modelli di produzione e consumo più sostenibili. Sono lieto di collaborare con il Comitato europeo delle regioni per creare questa nuova piattaforma al fine di condividere buone idee e sostenere gli obiettivi dell'inquinamento zero sul campo ".

Apostolos Tzitzikostas , Presidente del Comitato europeo delle regioni e presidente della regione greca della Macedonia centrale, ha accolto con favore la piattaforma affermando: " Abbiamo tutti la responsabilità di agire per proteggere l'ambiente, lasciando ai nostri figli e al pianeta il futuro sicuro e sano che meritano. I governi, le imprese e le parti interessate devono unirsi per combattere l'inquinamento dell'acqua, dell'aria e del suolo. Occorre una leadership a livello locale ed è per questo che il Comitato europeo delle regioni è lieto di lanciare con la Commissione europea la piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero ".

Vasco Alves Cordeiro , primo vicepresidente del Comitato europeo delle regioni e consigliere regionale delle Azzorre, che ha partecipato all'evento inaugurale della piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero, ha dichiarato: " I governi locali e regionali sono responsabili dell'attuazione del 70% delle politiche dell'UE, del 70% delle misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e fino al 90% delle misure di adattamento. Il piano d'azione sull'inquinamento zero è essenziale per salvare vite umane e creare un futuro più sostenibile. La piattaforma contribuirà a tradurre gli obiettivi europei in realtà locali e regionali, in quanto le regioni e le città sono in una posizione migliore per valutare l'efficacia delle misure e il conseguimento degli obiettivi. Per dare risultati positivi, questo processo dovrà essere aperto e inclusivo e mobilitare i cittadini, le PMI, le imprese, i movimenti sociali e gli istituti di ricerca. È essenziale esplorare le sinergie e garantire la coesione territoriale ".

La piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero contribuirà a realizzare le iniziative faro e le azioni stabilite nel piano d'azione sull'inquinamento zero:

riunendo attori di comunità diverse e settori di competenza differenti per affrontare le sfide interconnesse, ad esempio mediante il potenziamento di un'agenda comune in materia di ambiente e salute;

definendo una visione comune su come conseguire gli obiettivi dell'inquinamento zero;

mettendo a punto e condividendo buone pratiche su temi trasversali quali il finanziamento dell'innovazione e dell'occupazione a inquinamento zero, la promozione della produzione e del consumo sostenibili e la creazione di poli tematici come il Clean Air Tech Hub.

L'annuncio dell'istituzione della piattaforma è stato fatto in occasione della sessione conclusiva della Settimana verde dell'UE di quest'anno, il più importante evento annuale sulla politica ambientale dell'UE, che ha riunito oltre 3 000 partecipanti provenienti da tutta l'Unione europea per discutere al convegno principale svoltosi a Bruxelles, oltre che online e in oltre 600 eventi partner in tutta Europa, dei molteplici aspetti dell'inquinamento zero. La Settimana verde dell'UE è stata inaugurata il 31 maggio 2021 a Lahti (Finlandia), Capitale verde europea 2021.

Qualche informazione di base:

L'inquinamento è la principale causa ambientale delle malattie mentali e fisiche e della morte prematura, in particolare tra i gruppi vulnerabili quali i minori, le persone affette da determinate patologie e le generazioni più anziane. Le persone che abitano nelle zone più svantaggiate vivono spesso in prossimità di siti contaminati o in aree con flussi di traffico elevati. L'inquinamento è anche una delle principali cause della perdita di biodiversità, che riduce la capacità degli ecosistemi di svolgere servizi quali il sequestro del carbonio e la decontaminazione dell'aria e dell'acqua.

Le città sono particolarmente colpite dall'inquinamento. Oltre 100 città dell'UE non soddisfano ancora le norme europee in materia di qualità dell'aria. Nonostante i miglioramenti nella conformità per quanto riguarda la depurazione delle acque reflue urbane, quelle corrispondenti a una popolazione di circa 37 milioni di persone non sono ancora adeguatamente trattate, e 7 capitali di Stati membri dell'UE non soddisfano i requisiti minimi. Per garantire un corretto trattamento delle acque reflue, nei prossimi anni saranno necessari investimenti per oltre 200 miliardi di euro.

La Settimana verde dell'UE è stata il primo importante evento organizzato dalle parti interessate sull'inquinamento zero dopo l'adozione del relativo Piano d'azione, e la piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero darà seguito agli scambi intercorsi durante tale evento. Entro la fine dell'anno la Commissione e il Comitato europeo delle regioni daranno il via alle attività lanciando un invito a manifestare interesse per garantire che vi sia un'ampia partecipazione e l'attenzione sia concentrata su temi chiave per un'azione comune. La piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero creerà inoltre sinergie con altre iniziative pertinenti, quali il Patto europeo per il clima e la Piattaforma europea delle parti interessate per l'economia circolare .

Per maggiori informazioni:

Comunicazione sul Piano d'azione dell'UE: Verso l'inquinamento zero per l'aria, l'acqua e il suolo

Pagina web del Piano d'azione per l'inquinamento zero

Edizione 2021 della Settimana verde dell'UE dedicata all'inquinamento zero

Comitato europeo delle regioni Il Green Deal a livello locale

Per qualsiasi domanda sulla piattaforma delle parti interessate sull'inquinamento zero:

ENV-ZERO-POLLUTION@ec.europa.eu

Contatti stampa:

Commissione europea: Daniela Stoycheva / Daniela.Stoycheva@ec.europa.eu

Comitato europeo delle regioni: David Crous / David.Crous@cor.europa.eu

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