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Una trasformazione digitale riuscita è essenziale per la coesione territoriale  

Nella riunione tenutasi a Palermo questa settimana, i leader locali e regionali hanno sottolineato che sarà possibile affrontare la sfida della coesione territoriale solo se il prossimo bilancio pluriennale dell'UE aiuterà le città e le regioni a migliorare la connettività digitale, i servizi pubblici digitali e la loro accessibilità per i cittadini, garantendo nel contempo che nessuna regione rimanga ai margini del processo di trasformazione digitale. Il superamento del divario digitale e l'accelerazione dello sviluppo del mercato unico digitale grazie al coinvolgimento degli enti locali e regionali sono tematiche al centro dell'attuale mandato della commissione SEDEC del Comitato europeo delle regioni.

L'evento di Palermo, articolato in due giornate, è stato organizzato da Gaetano Armao (IT/PPE), vicepresidente e assessore regionale all'economia della Regione Sicilia, membro del Comitato europeo delle regioni dal febbraio 2018. Armao ha ricordato che la Sicilia è sempre stata, storicamente, un crocevia di scambi commerciali nel Mediterraneo e che l'isola intende oggi collocarsi al centro delle autostrade dell'informazione. "Il nostro obiettivo è creare una nuova prospettiva per lo sviluppo della regione: quella di un futuro digitale", ha osservato il vicepresidente siciliano.

José Ignacio Ceniceros (ES/PPE), presidente della commissione Politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura del CdR (SEDEC) e presidente della regione della Rioja, ha dichiarato: "La digitalizzazione e la connettività sono due fattori essenziali per l'attrattiva esercitata da un territorio nel contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli. Le nuove tecnologie consentono inoltre di erogare servizi pubblici in modo economicamente sostenibile nelle piccole comunità. La nostra regione della Rioja punta perciò ad essere la prima in Spagna a fornire l'accesso ad una connessione a banda larga ad alta velocità sul 75 % del territorio e ad oltre il 90 % dei suoi cittadini."

Markku Markkula (FI/PPE), primo vicepresidente del CdR, ha fatto presente che, nel contesto dei negoziati in corso sul bilancio dell'UE dopo il 2020, le città e le regioni si stanno battendo per ottenere un bilancio europeo ambizioso che favorisca la digitalizzazione, l'innovazione e l'istruzione. In qualità di relatore del parere sul Programma Europa digitale , ha sottolineato come "le città e le regioni, con le loro industrie e start-up, le loro università e i loro cittadini, possano accelerare la trasformazione digitale ed economica in tutta l'Europa aumentando notevolmente gli investimenti pubblici e privati nel capitale umano e fisico. È necessario intensificare il processo di digitalizzazione potenziando la cooperazione e i partenariati sia locali che europei. Dobbiamo quindi rafforzare le sinergie tra i vari programmi, strumenti di finanziamento e strategie di specializzazione intelligente messi in campo dall'UE."

Le strategie territoriali presentate alla riunione di Palermo hanno permesso di mettere in evidenza i particolari sforzi profusi dagli enti locali e regionali per adeguare la prestazione dei servizi pubblici alla sfida senza precedenti posta dalla trasformazione tecnologica della società e dell'economia, oltre che per accelerare la realizzazione del mercato unico digitale a tutti i livelli di governance. Va anche detto, tuttavia, che la connettività a banda larga ad alta velocità è un presupposto indispensabile per lo sviluppo di servizi digitali innovativi e competitivi. Per colmare il divario digitale e trovare soluzioni che migliorino il livello di connettività, in particolare nelle zone rurali e scarsamente popolate, il CdR collabora oggi con la Commissione europea nell'ambito di una piattaforma comune per la banda larga, il cui mandato dovrebbe essere rinnovato.

Maggiori informazioni

Con l'adozione del Programma Europa digitale la Commissione europea propone di investire 9,2 miliardi di EUR nel periodo 2021-2027 per migliorare la competitività internazionale dell'UE, oltre che per sviluppare e rafforzare le capacità digitali strategiche dell'Europa nei settori dell'intelligenza artificiale, della sicurezza informatica, del calcolo ad alte prestazioni e dell'eccellenza digitale.

Nel suo discorso in apertura dell'evento il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha annunciato che il capoluogo siciliano renderà omaggio a Pawel Adamowicz , membro del CdR e sindaco di Danzica assassinato lo scorso gennaio, intitolandogli una piazza della città.

Alla riunione della SEDEC, nella giornata di lunedì, i membri della commissione hanno discusso due progetti di parere: il primo, sullo sviluppo di una bioeconomia sostenibile per l'Europa (relatore: Jácint Horváth , HU/PSE), e il secondo, su come rafforzare l'insegnamento delle discipline STE(A)M (scienza, tecnologia, ingegneria, (arte) e matematica) nell'UE (relatore: Csaba Borboly , RO/PPE). Entrambi i testi saranno adottati nella prossima riunione della commissione SEDEC del 2 aprile. Il programma dell'evento comprendeva anche un paio di presentazioni, sull' Iniziativa WiFi4EU e sul premio Capitale europea dell'innovazione , che lo scorso anno è stato assegnato alla città di Atene.

L' 8° Vertice europeo delle regioni e delle città si svolgerà a Bucarest, capitale della Romania, il 14 e 15 marzo 2019 . Intitolata " (Re)New EUrope (Ri-fondare l'Unione europea)", questa ottava edizione avrà come tema centrale il contributo delle amministrazioni locali e regionali al futuro dell'Europa, incluso l'impatto della Brexit sulle regioni europee e sui negoziati sul bilancio pluriennale europeo per il periodo 2021-2027, nonché le ripercussioni che questo potrà avere sugli enti locali e regionali, e anche argomenti quali le elezioni europee e il modo per infondere nei cittadini una rinnovata fiducia nell'UE.

Contatti stampa:

Lauri Ouvinen

Tel. +32 22822063

lauri.ouvinen@cor.europa.eu

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