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L'UE ha bisogno delle competenze locali e regionali per aumentare la resilienza dei suoi ponti e porti e delle sue reti energetiche  

La commissione Risorse naturali (NAT) del Comitato europeo delle regioni (CdR) si è riunita il 19 maggio per discutere del ruolo delle città e delle regioni nella resilienza dei soggetti critici. In un progetto di parere adottato dalla commissione, i membri hanno sottolineato la necessità di consultare gli enti locali e regionali in questo campo e hanno invitato le istituzioni dell'UE a includere il CdR nel nuovo gruppo europeo per la resilienza dei soggetti critici. Nel corso della riunione è stato inoltre adottato un progetto di parere sulla nuova agenda dei consumatori.

Le infrastrutture critiche come i ponti, i porti e le dighe, che assicurano il corretto funzionamento dei settori dell'energia e dei trasporti, nonché la resilienza dei soggetti che li gestiscono, sono essenziali per il funzionamento delle nostre società e della nostra economia. Pertanto, la commissione NAT ha accolto con favore l'iniziativa della Commissione europea di creare un gruppo per la resilienza dei soggetti critici, composto da rappresentanti degli Stati membri e della Commissione stessa. La creazione del gruppo, prevista dalla nuova proposta di direttiva presentata dalla Commissione nel dicembre 2020 , mira a valutare le strategie di resilienza dei soggetti critici e a promuovere lo scambio di buone pratiche in materia di ricerca e sviluppo, come pure nell'individuazione delle dipendenze sia transfrontaliere che intersettoriali.

Gli enti locali e regionali sono quelli che conoscono meglio il territorio e hanno importanti responsabilità per quanto riguarda la protezione dell'area in cui tali infrastrutture sono ubicate. Pertanto il CdR propone di dare il proprio contributo ai lavori del gruppo per la resilienza dei soggetti critici in qualità di osservatore, rappresentando le istanze degli enti locali e regionali e contribuendo con il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze acquisite sul campo.

Mario Guarente (IT/ECR), sindaco di Potenza e relatore del parere sulla resilienza dei soggetti critici , ha dichiarato che è " fondamentale che le infrastrutture critiche siano protette in modo adeguato contro un'ampia gamma di minacce, siano esse naturali o artificiali, non intenzionali o mosse da intenzioni dolose. A tal fine, i soggetti critici devono essere resilienti ovunque e ogniqualvolta si verifichino perturbazioni. In questo contesto, occorre promuovere la comunicazione e l'informazione sui rischi presso le amministrazioni locali e gli abitanti dei territori interessati, ed è necessario prestare attenzione alle condizioni attuali delle infrastrutture fisiche esistenti al fine di definire adeguati programmi di ammodernamento oppure di costruire nuove infrastrutture. Gli enti locali e regionali svolgono un ruolo centrale nell'elaborazione delle strategie di resilienza e devono essere coinvolti ."

Nel corso di un altro dibattito, relativo al progetto di parere sulla nuova agenda dei consumatori, i membri hanno discusso dell'importanza di tutelare i diritti dei consumatori. Gli strumenti di protezione dei consumatori devono tenere pienamente conto delle grandi sfide che l'economia europea si trova di fronte, quali la crisi legata alla pandemia di COVID-19, la transizione verde, la trasformazione digitale, la globalizzazione e l'emergere di esigenze specifiche di taluni consumatori vulnerabili. I membri concordano sul fatto che fornire informazioni chiare e trasparenti sulla sostenibilità, la riparabilità e l'impronta sociale e ambientale dei prodotti è fondamentale per consentire ai consumatori di compiere scelte informate e consapevoli. Gli enti locali e regionali hanno un ruolo importante da svolgere in tal senso, in collaborazione con le organizzazioni dei consumatori e le imprese locali.

Alexia Bertrand (BE/Renew Europe), membro del parlamento della regione di Bruxelles-Capitale e relatrice del progetto di parere sulla nuova agenda dei consumatori , ha dichiarato che " la protezione dei consumatori è una delle politiche che toccano più direttamente i cittadini . Il mercato comune europeo ha tuttavia subito molte trasformazioni fondamentali e deve far fronte a numerose sfide, come la recente pandemia. Questo ci obbliga a ripensare la protezione dei consumatori. Dobbiamo dare una più adeguata attuazione ai diritti dei consumatori: gli europei meritano di avere la migliore protezione dei consumatori al mondo ".

Entrambi i progetti di parere sono stati adottati nel corso della riunione e saranno presentati per l'adozione definitiva rispettivamente nelle sessioni plenarie di luglio e ottobre 2021.

Nel corso della riunione i membri della commissione NAT hanno discusso il piano d'azione dell'UE in materia di agricoltura biologica , presentato dal relatore Uroš Brežan (SI/Verdi), e il piano europeo di lotta contro il cancro , presentato dalla relatrice Birgitta Sacrédeus (SE/PPE). Nel corso della riunione si sono svolti altri due dibattiti, durante i quali i membri della commissione NAT hanno espresso le loro posizioni su temi che sono al centro delle loro preoccupazioni. Francisco Celso González González (ES/PSE), assessore alle Finanze della regione La Rioja, ha parlato dell'impatto della crisi della COVID sul settore vitivinicolo, invitando le istituzioni dell'UE a intervenire per scongiurare il disastro. Stavros Arnaoutakis (EL/PSE), presidente della regione di Creta, ha sottolineato l'importanza del turismo per l'economia locale e ha invitato i legislatori dell'UE a superare lo stallo nei negoziati sul certificato COVID digitale UE. Insieme alla presidente Ulrika Landergren (SV/Renew Europe), ha incoraggiato i membri, come pure tutti i cittadini, a farsi vaccinare per vincere la battaglia contro la COVID-19.

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