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Un nuovo metodo di lavoro per l'Europa: ‎ le regioni dell'UE sono invitate a partecipare a un progetto pilota per migliorare la legislazione europea  

​President Karl- Heinz Lambertz

Il 14 novembre il Presidente del Comitato europeo delle regioni (CdR), Karl-Heinz Lambertz, ha incontrato a Bruxelles i capi delle rappresentanze regionali presso l'UE per presentare il nuovo progetto di rete di hub regionali ( #RegHub ) e discutere della procedura di selezione delle 20 regioni che parteciperanno alla fase pilota del progetto (2019-2020). In linea con le raccomandazioni della task force per la sussidiarietà , il progetto ha lo scopo di ottenere dagli enti locali e regionali utili riscontri in merito all'attuazione della legislazione europea sul territorio, contribuendo così a rendere tale legislazione più efficace e più vicina ai cittadini.

Circa due terzi della legislazione dell'UE sono attuati a livello locale e regionale, cosicché gli enti territoriali subnazionali hanno acquisito una preziosa esperienza di prima mano in materia di applicazione della normativa europea a stretto contatto con le imprese locali, le parti sociali, la società civile e i cittadini. Grazie ai suoi pareri, il CdR è già in grado di condividere anche sul piano formale la posizione degli enti locali e regionali in merito alle proposte legislative dell'UE. Tuttavia, è ora necessario riunire e utilizzare le conoscenze ed esperienze degli enti locali e regionali sia in una fase più precoce del processo legislativo europeo che in relazione all'attuazione della legislazione dell'UE. E il CdR, in virtù del suo ruolo istituzionale e in quanto voce ufficiale delle regioni e delle città dell'UE, si trova in una posizione privilegiata per raccogliere i contributi di tutti gli enti locali e regionali.

Questi i motivi che hanno indotto il CdR a lanciare il progetto di una rete di hub regionali (punti di contatto) che esamini l'attuazione delle politiche dell'UE. L'iniziativa del CdR, assunta in seguito alle raccomandazioni della task force per la sussidiarietà istituita dal Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel primo semestre del 2018, rientra nel "nuovo metodo di lavoro" che la task force propone di adottare per monitorare il rispetto del principio di sussidiarietà non solo nel corso del processo legislativo (tramite la rete di controllo della sussidiarietà del CdR già esistente) ma anche nella fase di attuazione della legislazione dell'UE. Da parte sua, la Commissione europea ha riconosciuto l'iniziativa nella recente comunicazione intitolata " I principi di sussidiarietà e di proporzionalità: rafforzarne il ruolo nel processo di definizione delle politiche dell'UE ", pubblicata il 23 ottobre scorso.

Nel presentare il progetto e illustrarne gli obiettivi ai responsabili degli uffici di rappresentanza delle regioni a Bruxelles, il Presidente Lambertz ha dichiarato: " Tutti coloro che lavorano con e per l'Unione europea devono sforzarsi di migliorare la qualità delle sue leggi, così da migliorare in modo sostanziale la vita di tutti i cittadini. Ma per far ciò sono necessarie le conoscenze e le esperienze degli enti locali e regionali: essi, infatti, sono in prima linea, impegnati nel compito di fare dell'Unione e delle sue politiche una realtà tangibile nelle proprie comunità. Questo progetto pilota - che è il frutto di un processo inclusivo guidato dalla Commissione europea - è parte integrante di tale sforzo. Per rinnovare l'Europa, dobbiamo fare in modo che, tra le regioni europee, siano sempre più numerose quelle che percepiscono che la loro voce conta davvero e ha un impatto reale sulle decisioni dell'UE, rendendo l'Unione più vicina ai suoi cittadini ".

L'iniziativa contribuirà a valutare meglio l'attuazione delle politiche dell'UE, consentendo in ultima analisi al legislatore europeo di migliorare la legislazione in vigore e di elaborare meglio quella nuova.

Fase pilota

Nella fase pilota del progetto (2019-2020), il CdR selezionerà 20 regioni che consulterà al fine di sperimentare la metodologia adatta per fornire riscontri sull'attuazione - orientata ai risultati e centrata sulla qualità - di una serie di politiche europee appositamente prescelte (appalti, cambiamenti climatici, politica ambientale, politica di coesione ecc.).

L'invito a manifestare interesse per la fase pilota è stato inviato il 19 ottobre scorso e il termine per presentare le candidature scadrà il prossimo 30 novembre.

La selezione delle 20 regioni sarà basata su tre criteri: equilibrio geografico, impegno politico e amministrativo ed esperienza in materia di attuazione delle politiche europee. Ai fini del progetto, il termine "regione" va inteso in senso ampio, come qualsiasi entità territoriale subnazionale impegnata nell'attuazione delle politiche dell'UE: sono quindi compresi anche enti come le province, i dipartimenti, i Länder, le contee, le città metropolitane, i grandi comuni urbani e quelli rurali, nonché entità transfrontaliere come le euroregioni.

Prossime tappe

Le 20 regioni selezionate per la fase pilota, i cui nomi saranno resi noti a metà dicembre, saranno invitate a partecipare a un primo seminario che si terrà a Bruxelles il 31 gennaio 2019.

In questi giorni (15 e 16 novembre) si svolge a Bregenz (Austria) un convegno organizzato dalla presidenza austriaca dell'UE sul tema Sussidiarietà in quanto principio fondante dell'Unione europea : un'ulteriore occasione per discutere della relazione della task force e dei modi per attuarne le raccomandazioni.

La presentazione politica del progetto pilota sugli hub regionali è prevista in occasione del vertice europeo delle regioni e delle città che si terrà a Bucarest (Romania) il 14 e 15 marzo 2019.

In caso di esito positivo della fase pilota, a partire dal 2021 il progetto sarà aperto a tutte le regioni dell'UE che intendono parteciparvi.

Per saperne di più:

Rete di hub regionali

Decisione dell'Ufficio di presidenza del CdR dell'8 ottobre 2018 sul lancio dell'iniziativa

Lettera del Presidente Lambertz ai membri del CdR , del 18 ottobre 2018

Relazione della task force per la sussidiarietà e la proporzionalità e per "Fare meno in modo più efficiente" , del 10 luglio 2018 (è disponibile anche un breve filmato che presenta le conclusioni della task force)

Galleria di immagini

È possibile seguire gli sviluppi dell'iniziativa anche sui social media utilizzando gli hashtag #RegHub e #EfficientEU

Persona da contattare:
Nathalie Vandelle

nathalie.vandelle@cor.europa.eu

Tel. +32 (0)2 282 24 99