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Riflettere sul futuro dell'Europa:consultare i cittadini è importante tanto quanto il risultato finale  

Facendo seguito alle celebrazioni per il 60º anniversario del Trattato di Roma e alla pubblicazione del Libro bianco della Commissione sul futuro dell'Europa, i membri della commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni (CIVEX) del Comitato delle regioni (CdR) hanno discusso - dal punto di vista delle regioni e delle città - delle questioni in gioco nella creazione di una nuova visione per l'Europa. I partecipanti al dibattito, tra i quali figuravano anche rappresentanti della Commissione europea, hanno ribadito che la consultazione dei cittadini è tanto importante quanto il risultato finale e che, nel portare avanti un processo di così ampio respiro, le città e le regioni svolgono un ruolo cruciale.

Nel quadro del dibattito politico in corso sul futuro dell'Europa, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha invitato il CdR, in quanto portavoce delle regioni e delle città dell'UE, a trasmettergli le raccomandazioni da esso formulate su questo tema. La posizione del CdR sarà il prodotto di un ampio processo di consultazione intitolato "Riflettere sull'Europa", svolto perlopiù nella forma di dialoghi e dibattiti tra la cittadinanza allo scopo di intercettare "alla base" le preoccupazioni e le attese dei cittadini europei. Il parere del CdR sul futuro dell'Europa, che dovrebbe essere adottato intorno alla metà del 2018, sarà elaborato dal Presidente del CdR Markku Markkula e dal primo vicepresidente Karl-Heinz Lambertz. Scopo del dibattito di ieri era fare il punto del processo preparatorio, discutere dei contributi più recenti da parte della Commissione europea e incoraggiare i membri del CdR a impegnarsi ulteriormente nei dialoghi con i cittadini nei rispettivi territori. Una seconda richiesta è pervenuta dalla Commissione europea, che ha chiesto al CdR di elaborare un parere di prospettiva che, traendo spunto dal suddetto Libro bianco, presentasse le idee e le priorità delle regioni e città d'Europa riguardo allo sviluppo futuro della nostra Unione.

Aprendo il dibattito di ieri, Karl-Heinz Lambertz ha esposto ai partecipanti le sue vedute sulla natura dell'iniziativa "Riflettere sull'Europa" e sui modi di condurla: " 'Riflettere sull'Europa' non è né un sondaggio pubblico su larga scala né un'ennesima campagna sui risultati ottenuti dal progetto europeo. Si tratta invece di un vero e proprio dialogo con la base, inteso ad ampliare il dibattito, a mobilitare i cittadini e dar vita ad azioni concrete insieme a loro. Non siamo solamente in ascolto: il nostro è un dialogo e uno scambio. Ed è per questo che, a mio avviso, il processo in quanto tale è altrettanto importante dell'esito formale cui esso condurrà, ossia l'adozione di una risoluzione comune nel 2018. Ma è anche il motivo per cui la vostra piena partecipazione, in qualità di rappresentanti eletti a livello locale e regionale, è una condizione imprescindibile per la riuscita di questo progetto ".

Lambertz ha inoltre messo in luce le maggiori preoccupazioni emerse finora dal dibattito sul futuro dell'Europa: " Mi sembra che oggi i rischi principali siano tre: il primo è quello di concentrare tutte le nostre energie sulla Brexit, un "divorzio" che non abbiamo scelto e che rischia di compromettere le nostre ambizioni europeiste; il secondo, quello di considerare secondaria la coesione dei nostri territori e tra i nostri cittadini; il terzo, quello che, sotto la parvenza del dibattito su un'Europa a più velocità, si celi in realtà un dibattito su un'Europa che procede in direzioni diverse, allontanando tutti noi da un bene comune tanto faticosamente conquistato. "

 

I prossimi passi dovranno essere adeguati agli sviluppi attuali e futuri del dibattito interistituzionale, ivi compreso il recente Libro bianco della Commissione europea sul futuro dell'Europa . A questo proposito, un rappresentante del gabinetto del Presidente Juncker ha osservato che, oltre ai cinque scenari già proposti nel Libro bianco, potrebbe essere prospettato anche un sesto scenario, elaborato sulla base dei risultati del dibattito, dicendosi inoltre convinto che "il futuro dell'Unione europea risieda nelle città e nelle regioni", in quanto si tratta dei livelli di governo più vicini ai cittadini.

Da parte sua, un rappresentante della DG Comunicazione della Commissione europea ha illustrato le principali conclusioni delle ultime indagini Eurobarometro, soffermandosi in particolare su tre aspetti: fiducia nelle istituzioni, fiducia nei mezzi d'informazione e crescita del populismo; ha spiegato come i risultati di tali sondaggi indichino una diffusa perdita di fiducia nelle istituzioni - una tendenza, peraltro, che non riguarda soltanto l'UE - ma anche che la fiducia dei cittadini negli enti locali e regionali rimane la più elevata. Alla luce di questi dati, ha esortato i membri del CdR a contribuire, in quanto rappresentanti eletti a livello locale e regionale, a "guidare il dibattito in corso sul futuro dell'Europa".

La discussione di ieri con i rappresentanti della Commissione europea viene ad aggiungersi al dibattito svolto dal CdR, nel corso della sessione plenaria di marzo, con gli europarlamentari Guy Verhofstadt, Elmar Brok e Jo Leinen, e alimenterà a sua volta un dibattito con il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani sul futuro dell'Europa, che si terrà l'11 maggio nel corso della prossima sessione plenaria del CdR. All'ordine del giorno di tale plenaria sarà, ancora una volta, anche il Libro bianco della Commissione sulla nuova direzione da imprimere all'Europa, di cui i membri del CdR discuteranno con il vicepresidente della Commissione Jyrki Katainen.

 

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L'iniziativa del CdR "Riflettere sull'Europa"

L'iniziativa del CdR volta a consultare i cittadini europei direttamente "alla base" ha già riscosso un notevole successo: nel 2016 il CdR, i suoi membri e i partner locali e regionali hanno organizzato 27 eventi locali - in 13 Stati membri dell'UE - ai quali hanno partecipato in tutto oltre 3 200 cittadini. L'iniziativa prosegue adesso per tutto il 2017, con un centinaio di eventi locali in tutta l'Unione europea.

I differenti aspetti dell'iniziativa saranno oggetto di un dibattito in ciascuna delle prossime sessioni plenarie del CdR e riunioni della commissione CIVEX. Quest'ultima, inoltre, organizzerà un convegno sul "Futuro dell'Europa" da tenere in concomitanza con la sua riunione fuori sede del 21 e 22 settembre a Caen (Francia).

Il CdR lancerà anche un'applicazione web pubblica - comprendente tra l'altro una serie di domande sul futuro delle politiche europee - che sarà utilizzata per raccogliere e presentare le osservazioni dei cittadini nel corso degli eventi locali e dei dialoghi con i cittadini.

- Ordine del giorno della 13a riunione della commissione CIVEX

- L'iniziativa del CdR "Riflettere sull'Europa" (opuscolo)

- Galleria fotografica della riunione della commissione CIVEX

Contatti stampa:
Nathalie Vandelle
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nathalie.vandelle@cor.europa.eu