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Il presidente Tzitzikostas al Presidente Michel: ‎ ritardare le decisioni sul bilancio e sul piano di investimenti dell'UE mette in pericolo vite umane, posti di lavoro e ripresa  

"Il bilancio dell'UE deve essere collegato allo Stato di diritto, ma le regioni e le città non dovrebbero subire i danni del comportamento dei governi nazionali", afferma il Presidente del CdR

Nel corso di colloqui bilaterali con il Presidente del Consiglio europeo, il presidente Tzitzikostas ha affermato che l'accesso al bilancio e ai piani di investimento dell'UE deve essere subordinato al pieno rispetto dello Stato di diritto, aggiungendo che, tuttavia, i governi regionali e locali non dovrebbero essere costretti a sopportare le conseguenze della mancata osservanza delle norme da parte dei governi nazionali. Il Presidente del Comitato europeo delle regioni ha inoltre invitato il Parlamento europeo a dare il suo contributo per porre fine alla situazione di stallo del processo di approvazione del bilancio dell'UE e dei piani di ripresa, perché tale stallo potrebbe mettere a rischio la ripresa dell'Europa.

Il Presidente Tzitzikostas ha dichiarato: " La pandemia ha causato un crollo del gettito fiscale e un forte aumento della domanda di servizi pubblici. Se si ritarda l'accordo sul pacchetto di bilancio di 1.800 miliardi di euro dell'UE e sui piani di ripresa, corriamo il grave rischio di assistere a un tracollo dei servizi pubblici in Europa, mettendo così in pericolo vite umane e posti di lavoro. Il Parlamento europeo e tutti i negoziatori devono collaborare per trovare un compromesso nell'interesse dell'Europa, dei suoi cittadini e della sua ripresa. "

Nel corso dell'incontro, i due leader dell'UE hanno inoltre convenuto che la crisi Covid-19 ha dimostrato la necessità di valutare le competenze dell'UE in materia di salute e di fare in modo che la prevista unione sanitaria europea rispecchi in modo adeguato la distribuzione delle competenze tra l'UE, i governi nazionali, regionali e locali. Facendo riferimento alla recente cooperazione avviata dal Comitato europeo delle regioni e dalla Commissione europea per realizzare il Green Deal dell'UE a livello locale , il Presidente Tzitzikostas ha inoltre proposto che in futuro le conclusioni del Consiglio europeo prevedano l'impegno gli Stati membri a collaborare con i governi regionali e locali in materia di azione per il clima.

Il presidente Tzitzikostas ha inoltre presentato al Presidente Michel, sostenendola vigorosamente, l'idea di organizzare "dialoghi locali" per garantire "un dibattito aperto e onesto con le persone sui loro bisogni reali, con un approccio dal basso verso l'alto". Egli ha ribadito il suo messaggio, condiviso la scorsa settimana con la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la Cancelliera tedesca Angela Merkel , affermando che " la Conferenza sul futuro dell'Europa non deve essere un concorso di bellezza tra le istituzioni di Bruxelles, ma deve portare alla profonda democratizzazione dell'Europa ."

Contatto per la stampa

Michele Cercone

Portavoce del Presidente

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