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I membri del CdR e la presidenza portoghese dell'UE discutono delle priorità per la ripresa sanitaria, sociale ed economica  

Gli enti regionali e locali saranno cruciali per accrescere la resilienza e superare le crisi

I membri del Comitato europeo delle regioni (CdR) e Ana Paula Zacarias, sottosegretaria portoghese agli Affari europei, hanno discusso delle priorità politiche della presidenza dell'UE e il loro impatto a livello locale e regionale. Nel dibattito, svoltosi nella sessione plenaria del CdR di febbraio, hanno sottolineato l'importanza di coinvolgere gli enti locali e regionali nell'attuazione del prossimo bilancio dell'UE e dei piani dell'UE per uscire dalla crisi della COVID-19.

I rappresentanti degli enti regionali e locali dell'UE hanno messo in rilievo il ruolo essenziale dei governi locali e regionali nella gestione dell'emergenza COVID, un ruolo che sarà fondamentale per favorire un'effettiva ripresa dalla pandemia sul piano sanitario, sociale ed economico; e hanno espresso preoccupazione per il livello di coinvolgimento degli enti regionali e locali, la maggior parte dei quali, come evidenzia una recente consultazione condotta dal CdR e dal CCRE , ha solo scarsa influenza sui piani nazionali per la ripresa e la resilienza.

Sia il CdR che la presidenza portoghese hanno inoltre sottolineato che, ferma restando l'importanza della ripresa dalla crisi della COVID-19, anche altre priorità condivise, come il buon esito dell'attuazione del Green Deal e l'accelerazione del processo di digitalizzazione in Europa, dovrebbero essere integrate nei piani nazionali per la ripresa.

Il Presidente del CdR Apostolos Tzitzikostas ha dichiarato che " la presidenza portoghese dell'UE cade in un momento cruciale. Perdura infatti la pandemia di COVID-19, che mette a dura prova i servizi pubblici e nuoce all'occupazione e alle economie locali. Nei prossimi mesi dobbiamo garantire un'esecuzione efficace del bilancio dell'UE e realizzare un ambizioso piano di ripresa che risponda in modo concreto ai bisogni dei cittadini. Insieme, dobbiamo accrescere la nostra capacità di rispondere alle crisi in materia di salute pubblica e di produrre e distribuire vaccini sicuri. Le vaccinazioni devono essere condotte simultaneamente in tutta l'UE, attraverso una cooperazione rafforzata tra tutti i livelli di governo in tutti gli Stati membri, le regioni, le città e i piccoli centri. La presidenza portoghese contribuirà inoltre ad avviare la Conferenza sul futuro dell'Europa; e noi contiamo sul suo contributo anche per conferire a tale processo, che dovrà rendere più moderno il funzionamento della democrazia e avvicinare l'Europa ai cittadini, una robusta dimensione regionale e locale " .

Da parte sua, la sottosegretaria portoghese agli Affari europei Ana Paula Zacarias ha dichiarato che " la pandemia ha reso evidente come i leader locali e regionali siano le forze trainanti delle rispettive comunità e svolgano un ruolo cruciale nella risposta alle crisi. La vicinanza di tali leader ai cittadini e la loro comprensione della realtà sul territorio sono di vitale importanza per garantire che l'Europa attraversi questi tempi difficili in uno spirito di solidarietà, senza lasciare indietro nessuno. Le città e le regioni svolgono inoltre un ruolo essenziale nell'attuazione delle misure adottate a livello nazionale, come le riforme e gli investimenti, di cui vi è grande bisogno, che saranno previsti dai prossimi piani nazionali per la ripresa " .

" Sì, un mercato interno è necessario, ma l'UE deve dar prova della stessa ambizione anche nel conseguire il progresso sociale ", ha dichiarato Vasco Cordeiro , primo vicepresidente del CdR e membro del consiglio regionale delle Azzorre, aggiungendo che " quando si chiede che, nel modus operandi dell'Europa, si dia il dovuto rilievo al ruolo e all'importanza della sussidiarietà e della governance multilivello, non si parla di una questione che riguarda soltanto e in primo luogo gli enti regionali e locali: si parla del tipo di Unione europea che vogliamo!"

La complementarità tra le priorità politiche della presidenza portoghese e quella del CdR è risultata evidente anche nel corso del dibattito. In particolare la priorità consistente nello "sviluppare collettività regionali e locali resilienti ", proposta dal CdR per il 2020-2025 , presenta numerosi punti comuni con le priorità della presidenza portoghese .

Lo stretto partenariato tra il CdR e la presidenza portoghese sarà rafforzato anche dalla partecipazione del primo ministro portoghese Antonio Costa a un dibattito nella sessione plenaria del CdR di maggio, dalla prevista riunione fuori sede dell'Ufficio di presidenza nelle Azzorre e dall'organizzazione di dialoghi locali in Portogallo insieme ai membri della delegazione portoghese del CdR.

Informazioni di riferimento:

La presidenza portoghese del Consiglio dell'UE si concentra su tre priorità principali :

  • promuovere una ripresa dell'Europa che faccia leva sulle transizioni climatica e digitale;
  • attuare il pilastro sociale dell'Unione europea in quanto elemento chiave per garantire una transizione climatica e digitale equa e inclusiva;
  • rafforzare l'autonomia strategica dell'Europa pur rimanendo aperti al mondo.

Le priorità del Comitato europeo delle regioni per il periodo 2020-2025 sono illustrate qui .

Contatti per la stampa:

Tobias Kolonko

Tel. +32 22822003

tobias.kolonko@ext.cor.europa.eu

Andrew Gardner

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