Cliccare qui per ottenere una traduzione automatica del testo sottostante.
Green Deal: le città e le regioni definiscono la tabella di marcia per il 2021  

Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha presentato una tabella di marcia del Green Deal per il 2021. Alla 4 a riunione del gruppo di lavoro Green Deal a livello locale, i leader locali hanno stabilito insieme gli obiettivi e le priorità politiche per accelerare la transizione neutra in termini di emissioni di carbonio, mettendo nel contempo le città e le regioni al centro della ripresa dalla crisi della COVID-19. Gli obiettivi chiave da conseguire sono la promozione della sussidiarietà attiva, il rafforzamento della cooperazione istituzionale e l'agevolazione dell'accesso diretto ai fondi dell'UE, mentre tra gli ambiti d'intervento prioritari spiccano la ristrutturazione degli edifici, l'ecologizzazione delle aree urbane e la decarbonizzazione dei trasporti. Nel corso della riunione le discussioni hanno affrontato i temi della "Sfida Città intelligenti" e del meccanismo per una transizione giusta , due iniziative che hanno entrambe un ruolo importante per la realizzazione dell'agenda del Green Deal.

Nell'aprire il dibattito sugli obiettivi politici, le tappe principali e gli specifici ambiti d'intervento del Green Deal a livello locale nel 2021, Juan Espadas (ES/PSE) , che presiede sia questo gruppo di lavoro che la commissione ENVE, ha formulato le sue osservazioni sulle due iniziative faro della Commissione europea presentate nel corso dell'incontro. Espadas, che è sindaco di Siviglia, ha dichiarato: " Quando affermiamo che o il Green Deal sarà realizzato localmente o non sarà realizzato affatto, il nostro non è un semplice slogan. L'Unione europea non conseguirà mai la neutralità climatica se i suoi territori non condividono gli stessi ambiziosi obiettivi. Progetti quali la "Sfida Città intelligenti" e la piattaforma per una transizione giusta sono due esempi di come sia possibile realizzare il Green Deal sul campo, promuovere il sostegno necessario e trovare sinergie per aiutare le città e le regioni. La crisi climatica è la più grande sfida che abbiamo davanti a noi e abbiamo bisogno di modi innovativi per lavorare insieme verso un obiettivo comune e condiviso ".

I membri hanno proceduto a uno scambio di vedute su due iniziative faro della Commissione a sostegno della transizione dell'UE verso la neutralità climatica. La "Sfida Città intelligenti" è stata presentata da Iordana Eleftheriadou della DG GROW della Commissione europea, mentre Myriam Boveda della DG REGIO ha illustrato i più recenti sviluppi del meccanismo per una transizione giusta . Entrambi i progetti puntano a sostenere lo sviluppo e l'attuazione dei Green Deal locali e regionali.

Michael Murphy (IE/PPE) , consigliere della contea di Tipperary e presidente della commissione Politica economica del CdR , ha dichiarato: " Sono profondamente convinto che l'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e quella del Green Deal europeo debbano procedere di pari passo per garantire l'eliminazione della povertà e il rispetto da parte nostra dei limiti del pianeta ".

Durante il dibattito sulle priorità del gruppo di lavoro, Isabelle Boudineau (FR/PSE) , vicepresidente del consiglio regionale della Nuova Aquitania e presidente della commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell'UE del CdR (COTER), ha osservato che " la futura strategia della Commissione europea per una mobilità sostenibile e intelligente dovrà tenere conto dell'ambiziosa volontà manifestata dai territori per quel che riguarda l'attuazione del Green Deal . L'importanza dei collegamenti transfrontalieri, l'internalizzazione dei costi esterni e, più in particolare, il rispetto del principio "chi inquina paga", il ruolo dei trasporti pubblici nelle nostre città e nelle nostre campagne, l'importanza della mobilità quotidiana e il trasferimento modale dal trasporto stradale e aereo a quello ferroviario sono tutte questioni a proposito delle quali la voce dei nostri enti territoriali deve essere ascoltata. La Commissione europea non riuscirà a raggiungere i suoi obiettivi senza di noi! ". Il sindaco di Siviglia Juan Espadas illustrerà i progressi compiuti dal gruppo di lavoro Green Deal a livello locale alla prossima riunione della commissione COTER del 26 febbraio 2021.

Il sindaco di Varsavia Rafał Trzaskowski (PL/PPE) ha condiviso le sue osservazioni sullo svolgimento della prima riunione del consiglio politico del Patto dei sindaci , di cui è membro. " In questo primo incontro - ha riferito il sindaco Trzaskowski - abbiamo approvato il nuovo impegno per un 'Patto dei sindaci per un'Europa più giusta e climaticamente neutra', che intende allineare il Patto al Green Deal e farne uno strumento di primaria importanza per attuare la transizione neutra in termini di emissioni di carbonio. Tutti noi dobbiamo unire le nostre forze per realizzare il Green Deal a livello locale. Chiediamo alla Commissione europea di fornire un sostegno sia finanziario che non finanziario ai leader locali e regionali per tradurre l'iniziativa del Green Deal in una realtà sul campo e promuovere l'adesione della società al progetto della transizione climatica. Gli aiuti finanziari dell'UE, compresi i fondi di coesione, devono andare direttamente alle città e alle regioni in modo trasparente ed equo. Non c'è tempo da perdere ".

A marzo, alla prossima sessione plenaria del CdR, l'Assemblea degli enti locali e regionali dell'UE discuterà con la commissaria europea per l'Energia Kadri Simson del grande progetto dell' ondata di ristrutturazioni dell'UE, volta a migliorare le prestazioni energetiche del parco immobiliare europeo. In un progetto di parere a cura del relatore Enrico Rossi (IT/PSE) , assessore del comune di Signa (Firenze) ed ex presidente della regione Toscana nel decennio 2010-2020, il CdR ha proposto una serie di misure complessive per ridurre l'impronta di carbonio degli edifici, creando nel contempo posti di lavoro e lottando contro la povertà energetica.

Il gruppo di lavoro Green Deal a livello locale ( Green Deal Going Local ) è stato istituito il 15 giugno 2020 ed è composto da tredici membri del Comitato europeo delle regioni. Ne fa parte Arianna Censi (IT/PSE) , vicesindaca della Città metropolitana di Milano.

La versione definitiva della tabella di marcia del gruppo di lavoro Green Deal a livello locale per il 2021 sarà presto disponibile sul portale web dedicato del CdR.

Per saperne di più:

L'iniziativa del Green Deal a livello locale ( Green Deal Going Local - GDGL) , che fa capo alla priorità del CdR " Costruire comunità resilienti ", intende porre le città e le regioni al centro del Green Deal europeo e garantire che tanto la strategia dell'UE per la crescita sostenibile quanto i piani per la ripresa dalla crisi della COVID-19 si traducano in finanziamenti diretti per le città e le regioni e in progetti concreti per ciascun territorio. Per ispirare e accelerare il passaggio all'azione, il Green Deal a livello locale comprende una mappa online nella quale sono repertoriate 200 buone pratiche .

Nella prospettiva della COP 26, il CdR sta elaborando un progetto di parere sul tema Un traguardo climatico 2030 più ambizioso per l'Europa in vista della COP 26 . Il relatore è Vincent Chauvet (FR/Renew Europe) , sindaco di Autun.

Sul tema della mobilità, il CdR ha attualmente in preparazione un progetto di parere su una mobilità sostenibile e intelligente, a cura del relatore Robert Van Asten (NL/Renew Europe) , assessore comunale dell'Aia.

Nel luglio 2020 il CdR ha adottato le sue raccomandazioni sul Fondo per una transizione giusta in un parere elaborato dal relatore Vojko Obersnel (HR/PSE) , sindaco di Fiume.

Contatto per la stampa:

David Crous

david.crous@cor.europa.eu

+32 (0) 470 88 10 37