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Le buone abitudini si prendono da piccoli: i leader locali chiedono che un'alimentazione sana sia insegnata già alla scuola materna  
La commissione NAT del CdR riunita a Pylos accoglie l'appello lanciato dalle regioni a favore di un'alimentazione sana ed equilibrata e dell'inasprimento delle norme in materia di pubblicità degli alimenti non sani destinati ai bambini.

La commissione Risorse naturali (NAT) del Comitato europeo delle regioni (CdR) ha tenuto una riunione a Pylos per discutere le opportunità per gli enti locali e regionali e le sfide che questi devono affrontare per sensibilizzare il pubblico alla necessità di un'alimentazione sana. Il messaggio è chiaro: i ragazzi dovrebbero essere educati fin dalla più tenera età alla necessità di evitare i cibi non sani, optando invece per frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari. Il seminario della commissione NAT è stato organizzato da Nikolaos Chiotakis (EL/PPE), consigliere comunale di Kifisia (Grecia), nel quadro dell'elaborazione del parere del CdR dal titolo Incentivi a livello locale e regionale per promuovere un'alimentazione sana e sostenibile , di cui è relatore.

Chiotakis ha messo in rilievo l'importanza cruciale di introdurre incentivi a livello locale e regionale per promuovere un'alimentazione sana e al contempo sostenibile. Il relatore ha sottolineato altresì l'importanza di introdurre nelle scuole dei programmi di educazione alimentare volti a promuovere uno stile di vita sano e attivo, con particolare attenzione per la scuola materna e primaria, dove si creano le basi dei comportamenti alimentari. "I bambini saranno i nostri cittadini adulti del futuro, e quindi dei modelli alimentari sani sono molto importanti per prevenire le malattie croniche", ha dichiarato Chiotakis. Nel parere, il relatore ha evidenziato l'importanza, dal punto di vista della salute, di consumare frutta e verdura, prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi e cereali integrali.

I rappresentanti degli enti locali e regionali hanno analizzato in profondità la possibilità di modificare la direttiva sui servizi di media audiovisivi , rivolgendo in particolare la loro attenzione alla pubblicità online e alla commercializzazione di prodotti alimentari non sani; hanno chiesto inoltre che siano condotte regolarmente delle campagne di informazione sui regimi alimentari sani, sugli stili di vita attivi e sulla promozione di abitudini alimentari sane, come la dieta mediterranea .

Dai dati forniti dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) emerge che, oggigiorno in Europa, un bambino su tre è sovrappeso o obeso. Secondo gli esperti, una delle ragioni di questo fenomeno risiede nel fatto che i bambini e i giovani sono sempre più esposti a messaggi pubblicitari trasmessi dai media per promuovere cibi ad alto contenuto di zuccheri, sale e grassi.

Sempre secondo gli esperti, il problema consiste, oggi, nel fatto che sono per lo più i produttori alimentari a decidere quale dei loro prodotti è sufficientemente sano per poter essere reclamizzato come alimento adatto ai bambini. Per questo ed altri motivi, i responsabili politici locali invitano la Commissione europea a proporre un sistema unico europeo di etichettatura cromatica da applicare sulla parte anteriore delle confezioni dei prodotti alimentari in tutta l'UE, che fornisca ai consumatori informazioni chiare sul tenore di zuccheri, sale e grassi.

I rappresentanti della commissione NAT hanno preso in esame una serie di iniziative a livello locale, quali gli appalti per le forniture alimentari riguardanti tutti gli organismi pubblici (compresi ospedali, case di cura e di riposo, scuole, prigioni e relative mense), al pari delle azioni da intraprendere, anche qui su scala locale, a favore dell'allattamento.

Tra gli aspetti cruciali figurano la necessità di appoggiare i giovani agricoltori e di stimolare e sostenere la crescita delle piccole aziende agricole socialmente responsabili, nonché lo sviluppo di reti alimentari, compresi i mercati degli agricoltori, in cui i produttori locali offrono direttamente ai consumatori alimenti sani e di qualità a prezzi ragionevoli.

Nel corso della riunione sono state anche esaminate le esigenze e le potenzialità delle regioni europee nel settore del turismo costiero e marittimo, aspetti, questi, che sono parte integrante della strategia dell'UE per la crescita blu. La discussione ha preso spunto dai lavori condotti di recente dal CdR, da cui emerge che la maggior parte degli enti locali e regionali europei è consapevole del valore del turismo. Le iniziative regionali destinate alle regioni costiere e marittime spesso assumono forme diverse, che possono andare dall'escursionismo e dai percorsi in bicicletta alla pesca ricreativa o sportiva, dal turismo nelle città d'arte e/o nei borghi a quello enogastronomico, fino alle tradizionali vacanze balneari. Un elemento che accomuna tutte le città e regioni costiere e marittime va ricercato nelle numerose sfide da affrontare, come la stagionalità, la pressione ambientale, la pianificazione del territorio e l'accesso al capitale. In funzione della risposta data a queste sfide, i responsabili delle decisioni potranno far progredire il settore e liberare le sue ulteriori potenzialità.

Secondo l' Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) l'Europa è stata nel 2016 la regione più visitata al mondo. Il turismo costiero e marittimo, che costituisce il principale sottosettore dell'industria turistica, dà lavoro a circa 3,2 milioni di persone. In Europa, quasi un terzo dell'intera attività turistica si svolge nelle regioni costiere e circa il 51 % della capacità ricettiva delle strutture alberghiere di tutto il continente europeo è concentrato nelle regioni che si affacciano sul mare.

Nel corso della riunione fuori sede della commissione NAT si è tenuto un convegno sul tema L'olio d'oliva, la base della dieta mediterranea e un alleato prezioso per la salute .

Ulteriori informazioni:

Raccomandazioni dell'OMS sulle scelte alimentari sostenibili

La commercializzazione degli alimenti rivolta ai bambini in un mondo digitale

La commissione Risorse naturali (NAT) del CdR ha elaborato i seguenti pareri sulla promozione di un'alimentazione equilibrata:

Il regime di aiuti per la distribuzione di ortofrutticoli, banane e latte negli istituti scolastici , relatore: Povilas Žagunis (LT/AE), sindaco di Panevėžys

Verso una politica alimentare sostenibile dell'UE che porti occupazione e crescita nelle regioni e città d'Europa , relatore: Arno Kompatscher (IT/PPE), Presidente e consigliere della Provincia autonoma di Bolzano

Sprechi alimentari , relatore: Ossi Martikainen (FI/ALDE), consigliere comunale di Lapinlahti

La commissione Risorse naturali (NAT) del CdR ha elaborato i seguenti pareri sullo sviluppo del turismo costiero e marittimo:

Il turismo come motore della cooperazione regionale nell'UE , relatore: Hans-Peter Wagner (AT/PPE), sindaco di Breitenwang

Strategia europea per il turismo costiero e marittimo , relatore: Vasco Ilídio Alves Cordeiro (PT/PSE), presidente del governo della regione autonoma delle Azzorre.

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