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Conferenza sul futuro dell'Europa - Se vuole rafforzare la fiducia dei cittadini nella democrazia europea, l'UE deve conseguire risultati concreti nelle regioni, nelle città e nei piccoli comuni  

È questa la conclusione a cui è giunto il dibattito tra i membri del Comitato europeo delle regioni che ha visto la partecipazione di Herman Van Rompuy, presidente del gruppo ad alto livello sulla democrazia europea.

La Conferenza sul futuro dell'Europa rappresenta un'opportunità unica per avvicinare l'UE ai suoi cittadini e rafforzare il loro senso di appartenenza al progetto europeo, purché nelle conclusioni della Conferenza si stabilisca che al Comitato europeo delle regioni (CdR) va assegnato un ruolo di coordinamento e di portavoce degli enti locali e regionali nel quadro del futuro processo decisionale europeo. A questa constatazione sono giunti Herman Van Rompuy, ex presidente del Consiglio europeo e presidente del gruppo ad alto livello del CdR sulla democrazia europea, e Renaud Muselier, presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra e presidente delegato dell'Associazione delle regioni francesi, al termine di un dibattito sul futuro della democrazia in Europa organizzato in occasione della sessione plenaria del CdR.

Nel corso del dibattito è emersa un'ampia convergenza di vedute sul fatto che la Conferenza sul futuro dell'Europa debba dimostrare ai cittadini consultati che sono stati ascoltati. Con oltre un milione di rappresentanti eletti a livello territoriale nell'UE, gli enti locali e regionali non solo costituiscono il livello di rappresentanza democratica più numeroso, ma sono anche i più vicini alle necessità dei cittadini. Nel complesso, gli enti territoriali sono competenti per la realizzazione di metà degli investimenti pubblici nell'UE e per l'attuazione di oltre la metà delle normative europee. Se l'UE vuole rafforzare la propria legittimità democratica, è essenziale coinvolgere maggiormente il livello locale e regionale nel processo decisionale dell'UE e intavolare un dialogo permanente con i cittadini sulle discussioni future che si terranno dopo la Conferenza. La delegazione dei rappresentanti locali e regionali presso la plenaria della Conferenza sostiene queste posizioni nel quadro dei lavori delle sessioni plenarie della Conferenza sul futuro dell'Europa; questi temi saranno inoltre discussi al vertice europeo delle regioni e delle città in programma a Marsiglia per il 3 e 4 marzo 2022, ossia poco prima della sessione finale della Conferenza che si terrà durante la presidenza francese del Consiglio dell'UE.

Secondo il capo delegazione del CdR Apostolos Tzitzikostas , che è Presidente del Comitato e della regione greca della Macedonia centrale, " la Conferenza sul futuro dell'Europa deve adoperarsi per cogliere questa opportunità unica per porre le regioni al centro della futura architettura democratica dell'Unione europea. Il CdR auspica un rafforzamento della governance multilivello nell'UE ai fini dell'attuazione della legislazione europea. Il milione di rappresentanti eletti a livello locale e regionale in tutta Europa che il CdR rappresenta può contribuire a ridare ai popoli fiducia nella democrazia europea".

Herman Van Rompuy ha presentato le prime conclusioni dei lavori del gruppo ad alto livello (GAL) del CdR sulla democrazia europea : " la Conferenza sul futuro dell'Europa rappresenta un'opportunità unica per portare nel dibattito la dimensione locale presente nella democrazia europea. Il CdR potrebbe svolgere una funzione importante in qualità di coordinatore, facilitatore e comunicatore nel quadro del sistema europeo di governance multilivello. Potrebbe altresì essere associato più strettamente ai lavori dell'iter legislativo europeo, dalla fase di preparazione della normativa fino alla fase della loro valutazione. Mi pare opportuno anche istituire un vero Team dell'Europa, composto da delegazioni di tutti i parlamenti nazionali e consigli regionali dell'UE che si riunisca periodicamente una o due volte l'anno per discutere dell'agenda politica strategica dell'UE e della sua attuazione ".

La relazione completa contenente le proposte del GAL per rafforzare il ruolo del CdR nel quadro dei trattati vigenti sarà adottata a dicembre. Spetterà poi al CdR dare seguito alle raccomandazioni e portarle avanti nel quadro dei lavori della Conferenza sul futuro dell'Europa.

Secondo Renaud Muselier , la cui regione organizza assieme al CdR il nono vertice europeo delle regioni e delle città e che fa parte della delegazione di rappresentanti locali e regionali presso la plenaria della Conferenza, " mentre si diffondono le tendenze populiste e cresce il disinteresse dei concittadini per i dibattiti pubblici, si avverte con urgenza la necessità di trasformare la Conferenza sul futuro dell'Europa nel primo passo di un cammino che porti a rivedere dalle fondamenta l'architettura della democrazia europea. Il nuovo assetto dovrà assumere forme più concrete e più attente alle reali aspettative dei cittadini. Per raggiungere questo obiettivo, l'Europa deve fidarsi di noi, i rappresentanti eletti a livello territoriale, che siamo il livello di governo indispensabile per concepire e costruire la democrazia europea del prossimo futuro! È questo il messaggio di cui ci faremo portatori in occasione del nono vertice europeo delle regioni e delle città, che si terrà a Marsiglia durante la presidenza francese del Consiglio dell'UE. Ora più che mai, il futuro dell'Europa va scritto assieme agli enti locali e regionali".

Maggiori informazioni:

Il gruppo ad alto livello del CdR sulla democrazia, che sostiene il contributo del CdR alla Conferenza, presenterà una serie di raccomandazioni in occasione del convegno del 3 dicembre sul tema Un'Europa che dà forza, protegge e produce risultati: rafforzare la democrazia europea a più livelli .

In occasione del nono vertice europeo delle regioni e delle città che si terrà a Marsiglia il 3 e 4 marzo, il CdR presenterà il suo contributo finale alla Conferenza sul futuro dell'Europa.

Lo studio intitolato La Conferenza sul futuro dell'Europa: mettere gli enti locali e regionali al centro del rinnovamento democratico europeo , realizzato dalla London School of Economics su richiesta del CdR, descrive una serie di possibili scenari per migliorare e rafforzare il ruolo delle città e delle regioni, e del CdR stesso in quanto rappresentante istituzionale delle città e delle regioni nel processo decisionale dell'UE, in quanto potenziali risultati della Conferenza sul futuro dell'Europa.

Per altri esempi che illustrano il ruolo centrale del CdR nel far sentire la voce dei governi subnazionali nello sviluppo della democrazia europea e in particolare nel contesto della Conferenza sul futuro dell'Europa, consultate le nostre pagine sul tema Il futuro dell'Europa - avvicinare l'Europa ai suoi cittadini .

Contatto stampa:

Marie-Pierre Jouglain

mariepierre.jouglain@cor.europa.eu

Cell. +32 473 524115

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