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L'Unione Europea deve aumentare la sua capacità di produzione di farmaci  

I leader locali e regionali mettono in evidenza i problemi di capacità di produzione inadeguate, disuguaglianze di lunga data tra le regioni urbane e rurali, e la mancanza di cooperazione messi a nudo dalla pandemia.

L'Unione europea deve ridurre la sua dipendenza dai produttori al di fuori dei suoi confini incoraggiando il ritorno della produzione di farmaci essenziali e di dispositivi di protezione sul suolo europeo, hanno affermato i membri del Comitato europeo delle regioni (CdR) il 7 maggio. L'invito a conseguire un'"autonomia strategica" è una delle raccomandazioni formulate in un parere sul tema Esperienze e insegnamenti tratti dalle regioni e dalle città durante la crisi della COVID-19 .

Il parere del CdR individua in una maggiore cooperazione tra le autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale e dell'UE lo strumento per rafforzare la capacità dell'Unione di prevenire, gestire le crisi sanitarie e tornare alla normalità dopo una crisi. Le raccomandazioni prestano particolare attenzione alla situazione delle regioni rurali, esortando l'UE ad aumentare la flessibilità delle sue norme in materia di bilancio e aiuti di Stato e a ridurre i divari tra le comunità urbane e rurali, in particolare in termini di infrastrutture digitali e di trasporto. I leader locali e regionali hanno inoltre esortato l'UE a coinvolgere maggiormente gli enti locali e regionali nello sviluppo di nuovi strumenti dell'UE, come i piani di ripresa di Next Generation EU e il meccanismo di risposta alle crisi alimentari.

La relatrice del parere sul tema Esperienze e insegnamenti tratti dalle regioni e dalle città durante la crisi della COVID-19 Joke Schauvliege (BE/PPE), membro del Parlamento fiammingo — ha dichiarato: " Il parere è il frutto di un'ampia consultazione e partecipazione delle regioni, della società civile e di esperti in vari settori e dimostra la grande necessità di trarre seri insegnamenti dalla crisi della pandemia di COVID-19. Per esempio, l'Europa deve prendere in maggiore considerazione un'intensa cooperazione con il livello regionale e locale e portare tali livelli al tavolo di discussione come partner a pieno titolo. Il dibattito sul futuro dell'Europa è anche il momento di riflettere su una visione più ampia dell'Europa, comprese le competenze dell'UE nel settore della salute ".

Queste riflessioni espresse nel parere richiesto dalla Commissione europea sono elementi che contribuiranno a una relazione che la Commissione europea sta preparando per il Consiglio dell'Unione europea, la sede istituzionale in cui i ministri dei governi di ciascun paese dell'UE si riuniscono per adottare le leggi e coordinare le politiche.

L'invito a un maggiore coinvolgimento rispecchia la costante promozione, da parte del CdR, della collaborazione tra i diversi livelli di governo e l'allarme per la reintroduzione delle frontiere durante la pandemia e per l'impatto particolare sulle regioni frontaliere. Ma esprime anche il timore che la risposta dell'UE alla pandemia sia eccessivamente centralizzata e si concentri sulla cooperazione con le autorità nazionali. Le raccomandazioni includono la richiesta che la cooperazione transfrontaliera faccia parte di tutti i piani di emergenza e che siano istituiti gruppi di contatto interregionali e transfrontalieri per migliorare la comunicazione transfrontaliera e la collaborazione tra gli Stati membri e le regioni frontaliere.

Nella sessione plenaria, svoltasi online, il Comitato europeo delle regioni ha inoltre adottato una risoluzione sulla libera circolazione durante la pandemia di COVID-19 (certificato verde digitale) e sull'aumento della produzione di vaccini , in cui si chiede anche una deroga temporanea ai brevetti detenuti delle aziende farmaceutiche. Inoltre, il Comitato ha approvato tre pareri incentrati sullo sviluppo delle infrastrutture sanitarie e delle politiche sanitarie a livello dell'UE, che promuoverebbero gli sforzi dell'UE volti a conseguire l'autonomia strategica e a resistere alle crisi sanitarie. Roberto Ciambetti (IT/ECR), presidente del consiglio regionale del Veneto, ha elaborato un parere sul tema Un'Unione europea della salute ; Birgitta Sacrédeus SE/PPE) consigliera regionale del Dalarna, è stata incaricata di elaborare le raccomandazioni del CdR sul tema Una strategia farmaceutica per l'Europa e sulla proposta legislativa che modifica il mandato dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) , infine Olgierd Geblewicz (PL/PPE), presidente della regione Pomerania occidentale, ha proposto adeguamenti al mandato del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie .

Nel suo primo Barometro regionale e locale annuale pubblicato nell'ottobre 2020, il CdR ha rilevato differenze molto significative in termini di assistenza sanitaria tra le regioni dell'UE e anche tra regioni di uno stesso Stato membro. Da un' indagine condotta nell'ambito del Barometro è emerso che i cittadini europei nutrono maggiore fiducia negli enti regionali e locali che nell'UE o nel rispettivo governo nazionale e ritengono che conferire maggiore influenza agli enti regionali e locali avrebbe un impatto positivo sulla capacità dell'UE di risolvere i problemi. La salute è il settore in cui gli europei vorrebbero che gli enti regionali e locali influissero maggiormente sulle decisioni adottate a livello dell'UE.

Contesto:

Relazioni e studi del Comitato europeo delle regioni :

- Barometro regionale e locale annuale ( relazione integrale e dati sull' impatto sanitario , ottobre 2020);

- L'impatto della crisi della COVID-19 sui governi regionali e locali (indagine congiunta CdR-OCSE, ottobre 2020);

- Valutazione di impatto territoriale: lo stato delle città e delle regioni durante la crisi della COVID-19 (ottobre 2020);

- Risposte di politica sanitaria regionale alla crisi indotta dalla COVID-19 (ottobre 2020);

- Attuazione della direttiva sull'assistenza sanitaria transfrontaliera nelle regioni europee (ottobre 2020)

Esperienze locali :

- Piattaforma del CdR per lo scambio di informazioni (Esperienze delle amministrazioni locali e regionali durante la prima ondata della pandemia);

- Reinventare le città (relazione di Eurocities con decine di esempi di azioni, iniziative e progetti comunali).

Contatto stampa:

Andrew Gardner

Tel. +32 473 843 981

andrew.gardner@cor.europa.eu