Le città e le regioni dell'UE fissano le priorità per il 2019 in materia di ambiente, energia e clima  
I governi locali e regionali sono decisi a fare pressione sugli Stati membri affinché innalzino le loro ambizioni in materia di clima, stabiliscano obiettivi di riduzione della povertà energetica e includano le città e le regioni nei piani nazionali per il clima e l'energia, da presentare entro la fine dell'anno.

La commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia (ENVE) del Comitato europeo delle regioni (CdR) ha adottato il suo programma di lavoro per il 2019. Oltre alla protezione dell'ambiente e della biodiversità, in cima all'agenda figurano la transizione verso l'energia pulita in Europa, la povertà energetica, i cambiamenti climatici e l'attuazione dell'accordo di Parigi. Il programma di lavoro della commissione ENVE avrà come punto di riferimento gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), che costituiscono il piano intersettoriale 2030 per un futuro migliore e più sostenibile in tutto il mondo.

Sotto la guida di Michele Emiliano (IT/PSE) , presidente della regione Puglia, i membri hanno avuto uno scambio di vedute sulla strategia per un impatto climatico zero entro il 2050, pubblicata dalla Commissione europea nel novembre 2018. Il presidente Emiliano ha dichiarato: "È il tentativo più ambizioso dell'UE di riprendere le redini della politica in un contesto che vede emergere gravi tensioni all'interno delle nostre società. Per invertire il riscaldamento globale non bastano gli sforzi a livello di città, di regioni o di nazioni, ma è necessaria una solida cooperazione internazionale. I comuni, le regioni, i parlamenti nazionali e l'Unione europea devono rimanere uniti nell'individuare le attività che dobbiamo eliminare gradualmente e quelle che necessitano di ulteriori investimenti. Questo parere deve rispecchiare le realtà dei nostri territori e il ruolo che le città e le regioni possono e devono svolgere nell'attuazione della strategia". Il parere del CdR sulla strategia per un impatto climatico zero entro il 2050 sarà oggetto di una consultazione delle parti interessate che si terrà martedì 29 gennaio e sarà presieduta dal presidente della Puglia e relatore Michele Emiliano. Il parere sarà adottato dalla commissione ENVE il 4 aprile 2019 e dall'Assemblea plenaria del CdR in programma per il 26 e 27 giugno 2019.

I membri hanno avuto uno scambio di vedute in merito al parere della relatrice Kata Tüttő (HU/PSE) sul tema Governance multilivello e cooperazione intersettoriale per combattere la povertà energetica . La consigliera del XII distretto di Budapest ha affermato: "È giunto il momento di definire obiettivi comuni per eliminare la povertà energetica in Europa. Dobbiamo considerare con urgenza le preoccupanti implicazioni sociali e sanitarie della povertà energetica e trovare soluzioni permanenti e sostenibili". La relatrice ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto nell'ambito del Patto dei sindaci, soprattutto perché quest'ultimo ha inserito la lotta contro la povertà energetica tra le sue priorità. Circa 57 milioni di persone in Europa non possono riscaldare adeguatamente le proprie case, mentre 52 milioni di persone pagano le loro bollette energetiche in ritardo, ha ricordato la relatrice Tüttő. La consultazione delle parti interessate in merito al parere si terrà il 7 febbraio 2019. L'adozione del testo definitivo del parere è prevista nella plenaria del CdR del 26 e 27 giugno 2019.

I membri hanno discusso i risultati della COP 24 e della relazione dell'IPCC sul riscaldamento globale di 1,5 gradi .

Cor Lamers (NL/PPE) , sindaco di Schiedam e presidente della commissione ENVE, ha dichiarato: "Non c'è dubbio che a Katowice siamo riusciti a innalzare il profilo dei governi locali. Il richiamo ai governi nazionali affinché tengano conto dei risultati dei dialoghi di Talanoa e coinvolgano gli enti subnazionali nella definizione e nell'attuazione delle strategie in materia di clima è una prova evidente. Nei prossimi mesi dobbiamo intensificare le nostre attività ampliando i nostri messaggi politici e rafforzando la nostra cooperazione con tutti i soggetti interessati. Insistiamo sulla necessità imperativa di innalzare il livello di ambizione nazionale in materia di clima e riteniamo che solo un'azione congiunta a tutti i livelli di governo possa portarci al successo".

Andrew Cooper (UK/AE) , consigliere distrettuale di Kirklees e relatore del parere del CdR sul tema La governance climatica dopo il 2020 , ha dichiarato: "Dobbiamo difendere i risultati della COP 24 e il preciso invito ai governi nazionali a coinvolgere gli enti locali e regionali nella definizione dei loro piani d'azione nazionali". La deputata del Parlamento europeo Jytte Guteland (SE/S&D) ha posto l'accento sull'efficace cooperazione instaurata con il CdR durante la COP 24 e ha sottolineato che sono necessari maggiori sforzi congiunti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'accordo di Parigi.

Quest'anno, l'evento di apertura della Settimana verde 2019 si terrà il 13 maggio a Varsavia e sarà ospitato dal membro del CdR Adam Struzik (PL/PPE) , presidente della regione della Masovia. La Settimana verde si svolgerà dal 13 al 17 maggio e sarà dedicata al tema dell'applicazione della legislazione ambientale.

Roby Biwer (LU/PSE) , membro del consiglio comunale di Bettembourg, ha presentato i risultati della sua partecipazione, nello scorso novembre, alla 14ª convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica (CBD COP 14) , svoltasi a Sharm el-Sheik, Egitto. Biwer ha dichiarato: "La nostra presenza è stata estremamente utile e apprezzata. Il parere del CdR sulla strategia dell'UE per la biodiversità dopo il 2020 è stato particolarmente ben accolto e distribuito ai partecipanti per la discussione. Inoltre, la nostra proposta di tenere conto del contributo della biodiversità e dei servizi ecosistemici alla salute umana integrandolo nei nuovi obiettivi del decennio 2020-2030 successivo al programma strategico di Aichi è stata accolta con grande favore. Il parere del relatore Biwer sul tema Il contributo delle regioni e delle città dell'UE alla 14ª conferenza delle parti della convenzione sulla diversità biologica e alla strategia dell'UE sulla biodiversità per il periodo successivo al 2020 è stato adottato dal CdR nella sua 131ª sessione plenaria che si è svolta dall'8 al 10 ottobre 2018 a Bruxelles. Il relatore Biwer presenterà le raccomandazioni formulate nel parere all'intergruppo del Parlamento europeo Cambiamento climatico, sviluppo sostenibile e biodiversità il 30 gennaio 2019 .

La commissione ENVE ha nominato i relatori di tre nuovi pareri:

Sirpa Hertell (FI/PPE) , consigliera comunale di Espoo, sarà relatrice di un parere non legislativo sul tema Un'Europa sostenibile entro il 2030 – Seguito agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici ;

Witold Stępień (PL/PPE) , presidente della regione di Łódź dal 2010 al 2018 e ora membro del consiglio regionale di Łódz, sarà relatore del parere d'iniziativa del CdR sul tema Attuare l'accordo di Parigi attraverso una transizione energetica innovativa e sostenibile a livello regionale e locale ;

il vicepresidente del consiglio provinciale di Tolna, József Ribányi (HU/PPE) è stato nominato relatore di un parere d'iniziativa del CdR sul tema Attuare il pacchetto Energia pulita: i piani nazionali integrati per l'energia e il clima quale strumento per un approccio trasversale al clima, all'energia attiva e passiva .

La prossima riunione della commissione ENVE si terrà il 4 aprile 2019 a Bruxelles.

Nella prossima sessione plenaria del 6 e 7 febbraio 2019 , i membri del CdR discuteranno e metteranno ai voti il parere del relatore Cor Lamers (NL/PPE) sul tema Verso un 8º programma d'azione per l'ambiente .

Informazioni generali

Le foto della 22ª riunione della commissione ENVE sono disponibili qui . Cliccare qui per accedere alla pagina web e all' ordine del giorno della riunione .

Un pianeta pulito per tutti – Visione strategica europea a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra Strategia completa (EN) pubblicata dalla Commissione europea il 28/11/2018. Comunicato stampa della Commissione europea.

Relazione sui prezzi e i costi dell'energia in Europa | 9 gennaio 2019 - Commissione europea.

Leggete qui i punti salienti del CdR in merito alla COP 24 e il comunicato stampa finale sulla COP 24 .

Contatti stampa: David Crous | david.crous@cor.europa.eu | +32 (0) 470 88 10 37