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Emmanuel Macron ai leader locali e regionali europei: siete centrali per la democrazia europea  

Il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha discusso dei valori europei e del rilancio della democrazia con i membri del Comitato europeo delle regioni alla sessione plenaria del 1º dicembre. Il Presidente francese ha messo l'accento sulla "rappresentatività e l'importanza del CdR"; come pure sul ruolo fondamentale della sussidiarietà e della coesione.

Apostolos Tzitzikostas, Presidente del Comitato europeo delle regioni (CdR), ha dato il benvenuto al Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron alla sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni (#CoRplenary) in occasione di un dibattito su come rinnovare la democrazia e i valori europei. Il Presidente Macron ha ribadito il ruolo cruciale che svolgono gli enti locali e regionali nella difesa dei valori europei e nel rinnovamento democratico ed espresso l'intenzione di coinvolgere il CdR nei lavori della presidenza francese del Consiglio dell'Unione europea (per la registrazione del dibattito cliccare qui ).

Nel momento in cui i cittadini europei cercano risposte alle diverse sfide economiche, sociali, ambientali e politiche, e a poche settimane dall'inizio del semestre di presidenza francese del Consiglio dell'Unione europea, nel gennaio 2022, la partecipazione del Presidente Macron lancia un segnale forte a tutti i rappresentanti eletti dei territori in Europa. Il dibattito è stato incentrato sul partenariato e sulla fiducia tra l'Unione e i cittadini europei, due elementi che poggiano sui valori comuni e sulla difesa della democrazia. Il Presidente Macron (cfr. trascrizione discorso e conclusioni ) ha sottolineato che i rappresentanti eletti a livello regionale sono il fulcro della democrazia europea, e ha inoltre reso omaggio al ruolo cruciale che svolgono in questo momento nel fronteggiare la pandemia di COVID-19. Ha affermato che occorre costruire insieme agli enti locali e regionali un "demos europeo", anche nel quadro eventuale di riforme che si rendano necessarie per un migliore funzionamento dell'Unione europea dal basso verso l'alto. Ha poi insistito sul ruolo particolarmente importante dei rappresentanti eletti a livello locale e regionale nell'affrontare con successo sfide fondamentali quali la transizione energetica, la trasformazione digitale o la coesione sociale. Ha infine espresso la volontà di collaborare con il CdR durante il semestre di presidenza francese del Consiglio dell'UE al fine di promuovere i valori e i principi fondamentali europei.

Apostolos Tzitzikostas (cfr. discorso del Presidente) si è così rivolto al Presidente francese: " Ringrazio il Presidente Macron per questa occasione di dibattere di ciò che ci unisce: l'avvenire del progetto europeo e la difesa dei nostri valori democratici. Il Comitato europeo delle regioni rappresenta oltre un milione di politici eletti provenienti da quasi 300 regioni e 90 000 comuni ed è una componente indispensabile della democrazia di prossimità, che è il futuro dell'integrazione europea. Tale democrazia garantisce non solo la diversità dei nostri territori nell'interesse della coesione economica e sociale ma anche il rispetto dei nostri valori basati sulla sussidiarietà, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali. Trovo conforto nel pensiero che, in questo periodo di incertezze e di cambiamenti, l'Europa sarà ben presto sotto la guida della Francia, paese fondatore dell'UE, paese dei diritti umani e, oggi, paese che ci riunisce tutti intorno ad un programma di lavoro ambizioso in difesa di una sovranità europea ".

Vasco Alves Cordeiro , primo vicepresidente del CdR, ha aggiunto: " Prestare ascolto ai cittadini europei è essenziale per salvaguardare il progetto europeo, ma è altrettanto importante agire per evitare frustrazione e diffidenza nei confronti dell'UE. L'interrogativo sempre più diffuso non è sapere se porgiamo l'orecchio ai nostri concittadini, ma fin dove siamo disposti a spingerci per agire secondo la volontà delle europee e degli europei. Dobbiamo dimostrare la nostra determinazione e la nostra capacità di cambiare in meglio la nostra Unione prima delle prossime elezioni europee, e dobbiamo farlo garantendo che le sue radici affondino nelle sue città e regioni. Il dialogo con i cittadini non deve essere un esercizio di ascolto subito dimenticato, ma deve diventare permanente ".

La trascrizione del discorso del Presidente Macron e delle sue conclusioni è disponibile qui.

La registrazione del dibattito durante la sessione plenaria è disponibile qui .

Contatti stampa:

Michele Cercone

Portavoce del Presidente

Tel. +32 (0)498 982 349

Michele.Cercone@cor.europa.eu

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