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I leader regionali e locali esortano gli Stati membri ad adottare rapidamente il bilancio e il piano di ripresa dell'UE per proteggere i cittadini e aumentare la resilienza delle comunità locali
I leader regionali e locali esortano gli Stati membri ad adottare rapidamente il bilancio e il piano di ripresa dell'UE per proteggere i cittadini e aumentare la resilienza delle comunità locali
Press release02.07.2020 | Cohesion policy reform;EU annual budget;Multi-annual financial framework (MFF);Urban policy;Territorial cohesion;Cross-border and territorial cooperation;European Structural and Investment Funds;Financial instruments for cohesion;
Due settimane prima di un vertice europeo d'importanza cruciale, il Comitato europeo delle regioni – l'assemblea degli enti regionali e locali dell'UE – invita gli Stati membri a raggiungere un accordo tempestivo ed equo sul quadro finanziario pluriennale (QFP) e sul piano Next Generation EU . In una risoluzione e un dibattito con Johannes Hahn, Commissario europeo responsabile del Bilancio e dell'amministrazione, le regioni e le città hanno chiesto che la coesione diventi la bussola per tutte le politiche dell'UE e che l'attuazione dei programmi dell'UE si basi su responsabilità e partenariati condivisi. "Nonostante il ruolo riconosciuto alla politica di coesione nel piano di rilancio, esso funzionerà solo se ci sarà un ancoraggio territoriale. Ad oggi, la sua governance non contempla un vero coinvolgimento delle regioni nella definizione dei piani di investimento, che sono nazionali, e nella loro attuazione. Le risorse sono assegnate agli Stati membri senza alcun vincolo di destinazione territoriale, lasciando ai governi nazionali piena libertà di decidere a quali aree allocarle" ha dichiarato Enrico Rossi (IT/PSE), presidente della Regione Toscana. 
La crisi della Covid-19 ha reso ancora più urgente la necessità di dare il via alla ‎ Conferenza sul futuro dell'Europa
La crisi della Covid-19 ha reso ancora più urgente la necessità di dare il via alla ‎ Conferenza sul futuro dell'Europa
25.06.2020 | Citizenship;EU communication policy;EU Treaties;Fundamental rights and rule of law;Future of Europe;Judicial cooperation;Multi-level governance and devolution;Public administration;REFIT and better law-making;Resolutions E.C. Workprogram;Subsidiarity and proportionality;Internal market;Long-term strategy for investment, growth and jobs (renewed Europe 2020);Industrial policy;Financial markets;Urban policy;Cohesion policy reform;European Structural and Investment Funds;Multi-annual financial framework (MFF);
Nella riunione della commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni (CIVEX) i membri del Comitato europeo delle regioni hanno discusso con Gabriele Bischoff , deputata europea e vicepresidente della commissione del PE per gli affari costituzionali (AFCO), della via da seguire per lanciare la Conferenza sul futuro dell'Europa. Per i leader locali e regionali, a fronte della crisi in atto è ancora più urgente che l'Unione europea lavori per diventare più efficace, più democratica e più vicina ai cittadini. Il CdR accoglie con favore la posizione adottata dal Consiglio il 24 giugno quale importante passo avanti , poiché apre la strada ai negoziati sulla governance, sul contenuto e sulla struttura della Conferenza. Tuttavia, il Comitato esorta anche a fare in modo che i lavori abbiano inizio non appena la situazione della pandemia lo consentirà. Bischoff ha ribadito che i leader locali e regionali dovrebbero svolgere un ruolo importante in questo processo. 
Il Presidente Tzitzikostas: il bilancio dell'UE e il piano di rilancio dell'economia proteggono le regioni, le città e i piccoli comuni e rafforzano la loro capacità di azione, come richiesto dal Comitato europeo delle regioni.
Il Presidente Tzitzikostas: il bilancio dell'UE e il piano di rilancio dell'economia proteggono le regioni, le città e i piccoli comuni e rafforzano la loro capacità di azione, come richiesto dal Comitato europeo delle regioni.
Press release27.05.2020 | EU annual budget;Urban policy;Multi-annual financial framework (MFF);European Structural and Investment Funds;Cohesion policy reform;Cross-border and territorial cooperation;Territorial cohesion;Financial instruments for cohesion;Economic and Monetary Union (EMU);European Fund for Strategic Investment (EFSI);Financial markets;Industrial policy;Investment and EFSI;Long-term strategy for investment, growth and jobs (renewed Europe 2020);
Commentando il QFP dell'UE e il piano di rilancio proposti dalla Commissione europea, il Presidente del Comitato europeo delle regioni, Apostolos Tzitzikostas, ha dichiarato: "Il nuovo bilancio dell'UE del valore di 1 100 miliardi di EUR e il piano di rilancio dell'economia da 750 miliardi di EUR sono incentrati sulla sicurezza, sul rilancio dell'economia e sulla resilienza delle regioni, delle città e dei piccoli comuni di tutta Europa e comprendono gli elementi chiave richiesti dal Comitato europeo delle regioni. Essi forniscono inoltre una chiara risposta ai populisti e agli euroscettici, dimostrando il valore aggiunto dell'Unione europea in un momento difficile come quello attuale. Esorto gli Stati membri dell'UE e il Parlamento europeo a esaminare e adottare in tempi rapidi le proposte presentate oggi dalla Presidente Ursula von der Leyen". 
La premier rumena dichiara: ‎ al futuro bilancio dell'UE serve una politica di coesione forte ‎ a beneficio di tutte le regioni e le città
La premier rumena dichiara: ‎ al futuro bilancio dell'UE serve una politica di coesione forte ‎ a beneficio di tutte le regioni e le città
Press release06.02.2019 | Cohesion policy reform;EU annual budget;
Il 6 febbraio 2019 il primo ministro della Romania Vasilica Viorica Dăncilă ha illustrato le priorità dell'Unione europea nel corso di un dibattito con i leader locali e regionali. La premier Dăncilă – il cui paese dal 1° gennaio ha assunto la presidenza semestrale di turno del Consiglio dell'UE - ha sottolineato che, in un periodo di ascesa del populismo come quello attuale, il rafforzamento della coesione europea è questione della massima importanza e deve ricevere il pieno sostegno di tutte le regioni e le città. Nel contesto della Brexit prevista a fine marzo, dei complessi negoziati in corso sul futuro bilancio dell'UE e delle elezioni al Parlamento europeo in maggio, la premier rumena ha chiesto un impegno comune per la competitività, la convergenza e la sicurezza, insistendo sull'esigenza che il bilancio pluriennale dell'UE per il periodo successivo al 2020 preveda una politica di coesione forte. Nel suo intervento in apertura della sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni (CdR) - #CoRplenary - la premier Dăncilă ha dichiarato: "L'Europa ha di fronte a sé numerose sfide, e i paesi UE devono dare prova di unità e solidarietà: ecco perché il lavoro della presidenza rumena si concentra sul valore fondamentale della coesione in tutte le sue dimensioni - politica, economica e sociale. Dobbiamo unire le nostre forze per mostrare i vantaggi reali che l'UE apporta nella vita quotidiana dei cittadini europei. È necessario che il futuro bilancio dell'UE assegni risorse adeguate, che consentano di realizzare sia la crescita che la convergenza. Questo è il motivo per cui la politica di coesione europea è così importante, perché se non esistesse le disparità a livello regionale e locale sarebbero ancora più marcate. La politica di coesione ha permesso di costruire ponti e partenariati tra le regioni e le città, rappresenta la principale strategia di investimento dell'Unione e ha seguito una sua graduale evoluzione per poter affrontare nuove sfide. Deve continuare ad esistere anche in futuro a beneficio di tutte le regioni e le città".