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Il CdR è pronto a portare la Conferenza sul futuro dell'UE nelle regioni, nelle città e nei piccoli comuni, per costruire un'Europa migliore che sia all'altezza delle esigenze dei cittadini  

Il gruppo ad alto livello sulla democrazia europea, presieduto da Herman van Rompuy, offrirà il proprio sostegno al CdR affinché possa dare al livello locale e regionale la risonanza e il peso che merita.

Alla 144 a sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni (CdR), i leader locali e regionali hanno adottato una risoluzione sulla Conferenza sul futuro dell'Europa ("la Conferenza") e discusso con Herman van Rompuy, ex Presidente del Consiglio europeo e attuale presidente del neoistituito gruppo ad alto livello sulla democrazia europea, la visione del CdR per l'avvenire dell'Europa e la partecipazione del Comitato alla Conferenza. Il gruppo ad alto livello - un organismo consultivo indipendente incaricato di dare sostegno al CdR - fornirà un'analisi politica strategica incentrata sulle sfide per gli enti locali e regionali, e lavorerà a stretto contatto con i membri del CdR, in particolare con la Conferenza dei presidenti e con i componenti della delegazione del Comitato alla Conferenza sul futuro dell'Europa.

Il Presidente del CdR Apostolos Tzitzikostas ha dichiarato: '' La Conferenza sul futuro dell'Europa rappresenta per i cittadini e i loro enti locali e regionali un'occasione assolutamente imperdibile. I leader locali e regionali non solo hanno un ruolo essenziale nel colmare il divario tra i cittadini europei e le loro istituzioni comuni, ma sono anche potenti strumenti di arricchimento dell'essenza democratica della nostra Unione. Sono convinto che con le attuali disposizioni del Trattato vi siano margini per migliorare la governance e legiferare in modo più efficace. Il CdR, con il sostegno del gruppo ad alto livello sulla democrazia europea guidato dal Presidente van Rompuy, sfrutterà questa opportunità per definire gli strumenti più idonei a costruire un'Unione migliore, che deve essere capace di agire, reagire, proteggere, conferire poteri e rispondere alle esigenze espresse dai suoi cittadini. Il nostro Comitato ha messo l'accento sulla 'territorializzazione' della Conferenza, con l'obiettivo di dare al livello locale e regionale la risonanza e il peso che le spettano nell'ambito di questo importante processo. Il dialogo locale del 9 maggio organizzato a Strasburgo dal CdR è il segno della dimensione territoriale della Conferenza, che deve spaziare al di là di Bruxelles e delle capitali degli Stati membri ".

Herman van Rompuy, presidente del gruppo ad alto livello del CdR sulla democrazia europea, ha ricordato che " la democrazia europea è un concetto che riguarda tutti i livelli di governance. È al tempo stesso un valore in sé e un catalizzatore di un'Europa che protegge e conferisce poteri. La democrazia deve produrre dei risultati e rispondere alle esigenze dei cittadini, e l'esistenza stessa dell'UE dipende da questa capacità di ottenere risultati. La democrazia è in crisi in tutto il mondo, in Europa e negli Stati membri. Essa funziona meglio al livello regionale e locale, dove ha i collegamenti più forti con le esigenze dei cittadini, vanta la più lunga tradizione e gode del più alto grado di fiducia. In un periodo di rivoluzione digitale e di rivolgimenti sociali, la democrazia deve anche reinventarsi, migliorandosi e modernizzandosi in ogni suo aspetto. La Conferenza sul futuro dell'Europa offre l'occasione di sviluppare questa riflessione nella sfera dell'Unione, e il gruppo ad alto livello del CdR sulla democrazia europea, che mi onoro di presiedere, valuterà come coinvolgere in modo più efficace gli enti locali e regionali in quanto elementi costitutivi di un processo di rafforzamento e miglioramento della democrazia europea che parta dal basso. Il nostro valore aggiunto consisterà nella ricerca di soluzioni originali, innovative e funzionanti, puntando a risultati che garantiscano che l'UE mantenga le sue promesse e realizzi i suoi obiettivi grazie agli enti locali e regionali e al CdR ".

Luca Menesini (IT/PSE), Presidente della Provincia di Lucca, ha dichiarato: " La Conferenza sul futuro dell’Europa è una grande occasione da non sprecare per creare un legame forte con i cittadini e tra i cittadini europei. Per fare questo è necessario coraggio, il coraggio di aprirsi a un dibattito diffuso su tutto il territorio europeo e che parta dal confronto con le nuove generazioni, con i protagonisti del futuro. Per animare questo dibattito è necessaria una forte alleanza con 'l’esercito' degli amministratori locali dei 27 stati membri. Oltre 1 milione di eletti che possono essere il motore di un dibattito e un confronto a partire dalle zone più periferiche" .

Contesto

Il Comitato europeo delle regioni si è assunto l'impegno di partecipare alla Conferenza sul futuro dell'Europa in quattro modi. In primo luogo, rappresentanti del CdR siedono nel comitato esecutivo della Conferenza. In questo organo, nell'ambito della missione iniziale di definire le strutture della Conferenza, il CdR è al lavoro per assicurare che la sessione plenaria della Conferenza si fondi su solide basi democratiche e includa tra i partecipanti un numero adeguato di rappresentanti eletti dei parlamenti e dei consigli regionali e locali, insieme a loro omologhi del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali. In secondo luogo, il CdR organizza attualmente dei dialoghi locali negli Stati membri per contribuire a sensibilizzare sulla Conferenza in tutta l'UE e arricchire l'evento con i contributi dei cittadini. In terzo luogo, per l'intera durata di questo mandato il CdR organizzerà una serie di dibattiti nell'ambito delle sue sessioni plenarie e riunioni di commissione, e adotterà pareri, su argomenti attinenti ai lavori della Conferenza. La prossima edizione della Settimana europea delle regioni e delle città e il vertice del CdR a Marsiglia saranno tappe fondamentali di questo processo. L'istituzione del gruppo ad alto livello è il quarto elemento dell'attività del CdR tesa a promuovere la territorializzazione della Conferenza, allo scopo di rafforzare la democrazia europea.

Appena prima dell'inaugurazione, nella Giornata dell'Europa, della Conferenza sul futuro dell'Europa da parte delle tre istituzioni - la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'UE - e per sottolineare la necessità di territorializzare l'evento, il CdR ha organizzato il 9 maggio a Strasburgo un dialogo locale insieme alle tre associazioni francesi degli enti territoriali, alla delegazione francese del CdR e alla città di Strasburgo e con la partecipazione di rappresentanti eletti e cittadini delle regioni, delle città e dei piccoli comuni di tutta l'Unione europea.

L'istituzione del gruppo ad alto livello sulla democrazia europea è stata approvata dall'Ufficio di presidenza del CdR nel dicembre 2020 su proposta della Conferenza dei presidenti del CdR. Il gruppo ad alto livello è composto da sette "saggi" (uomini e donne):

Herman van Rompuy , ex primo ministro belga e Presidente emerito del Consiglio europeo;

Joaquín Almunia , ex commissario europeo alla Concorrenza e agli affari economici e finanziari;

Tomasz Grzegorz Grosse , docente dell'Università di Varsavia;

Rebecca Harms , ex membro del Parlamento europeo;

Silja Markkula , presidente del Forum europeo della gioventù;

Maria João Rodrigues , ex ministra portoghese della Qualificazione e dell'istruzione ed ex membro del Parlamento europeo;

Androulla Vassiliou , ex commissaria europea alla Salute e all'Istruzione, alla cultura, al multilinguismo e alla gioventù.

La Conferenza sul futuro dell'Europa è stata inaugurata ufficialmente il 9 maggio 2021 e dovrebbe formulare delle conclusioni entro la primavera del 2022.

Per rivedere l'evento organizzato dal CdR, cliccare qui .

L'evento è citato nella piattaforma digitale multilingue della Conferenza.

Contatti stampa:

Marie-Pierre Jouglain

Tel. +32 (0)473524115

mariepierre.jouglain@cor.europa.eu