COP24: le città e le regioni chiedono un ruolo formale nell'accordo di Parigi  
Il Comitato europeo delle regioni unisce le proprie forze a quelle delle reti mondiali dei governi locali a Katowice, per chiedere il riconoscimento di un ruolo formale per le città e le regioni nell'accordo di Parigi

Le città contribuiscono al 70 % delle emissioni mondiali di gas a effetto serra e i governi locali sono responsabili dell'attuazione di oltre il 70 % delle misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e fino al 90 % delle misure di adattamento al clima. Tuttavia, l'accordo di Parigi non è sufficiente per integrare un sistema di monitoraggio e di informazione riguardante gli sforzi intrapresi e i risultati conseguiti dalle città e dalle regioni, in termini di riduzione delle emissioni di CO 2 . L'invito a presentare contributi stabiliti a livello subnazionale per integrare gli impegni nazionali nel corpus di Parigi sta echeggiando sempre più forte a Katowice, poiché è considerato sempre più indispensabile per colmare l'attuale divario delle emissioni . Il Comitato europeo delle regioni è intervenuto nella sala della plenaria durante la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 24) per chiedere il riconoscimento di un ruolo formale per le città e le regioni nell'attuazione dell'accordo di Parigi, che mira a limitare il riscaldamento globale a 1,5ºC rispetto ai livelli preindustriali. Cliccare qui per accedere all'album fotografico della delegazione del CdR @ COP24.

Il Comitato europeo delle regioni partecipa alla COP 24 di Katowice con un mandato chiaro: difendere un ruolo formale per i governi locali e regionali nella governance globale del clima e nell'attuazione dell'accordo di Parigi. Tre anni dopo la firma dell'accordo di Parigi sul clima, Katowice è il termine volontario per adottare un solido programma di lavoro per mettere in moto l'accordo.

Ecco una sintesi delle principali attività e dichiarazioni del CdR @ COP24.

13 dicembre 2018

Il primo vicepresidente del CdR Markku Markkula (FI/PPE) ha pronunciato un discorso di chiusura nel padiglione UE dove si è svolta una sessione speciale sui fattori responsabili del conseguimento della neutralità in termini di emissioni di carbonio nell'industria europea. Il presidente del consiglio comunale di Espoo ha dichiarato: " Accogliamo con favore le tendenze positive delle industrie ad alta intensità energetica intenzionate a ridurre la loro impronta di carbonio. Potrete contare sul nostro sostegno per sviluppare partenariati per massimizzare il potenziale del piano SET e promuovere la ricerca e l'innovazione, rafforzando la cooperazione tra l'UE, gli Stati membri, le regioni, l'industria e gli istituti di ricerca. La trasformazione industriale dell'Europa deve essere una priorità di Orizzonte Europa e degli investimenti regionali e privati. Senza la decarbonizzazione del settore industriale, non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi in materia di clima e di energia per il 2030, né di onorare gli impegni assunti con l'accordo di Parigi, e ancor meno gli obiettivi della strategia sulla neutralità climatica entro il 2050. Dobbiamo lavorare fianco a fianco per una transizione reciprocamente vantaggiosa verso un'economia a basse emissioni di carbonio". L'evento Towards a Thriving Carbon Neutral Industry in Europe ("Verso un'industria fiorente a impatto neutro in termini di carbonio in Europa") è stato organizzato congiuntamente dalla DG RTD della Commissione europea, Carbon Market Watch e dal partenariato pubblico-privato SPIRE.

12 dicembre 2018

La COP 24 ha ospitato la sessione di chiusura dei dialoghi di Talanoa con le città e le regioni , con il discorso di apertura del Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres . In un formato insolito, la sessione ad alto livello è stata presieduta da due presidenti della COP: Josaia Voreqe Bainimarama , presidente della COP 23 e primo ministro delle Figi e Michał Kurtyka , sottosegretario di Stato del ministero polacco dell'Energia e rappresentante plenipotenziario per la presidenza della COP 24.

Cor Lamers (NL/PPE) , sindaco di Schiedam e presidente della commissione ENVE del CdR, si è espresso, nella sala della plenaria, a nome dei governi locali di tutto il mondo, per chiedere l'inclusione formale delle città e delle regioni nell'accordo di Parigi. Lamers ha trasmesso tale messaggio politico per conto del raggruppamento delle amministrazioni locali e comunali (LGMA), che, attraverso il proprio punto focale (ICLEI - Governi locali per la sostenibilità), coordina gli osservatori delle amministrazioni locali nell'ambito dei negoziati intergovernativi sul clima dell'UNFCCC.

"A nome dell'LGMA" ha affermato Lamers "invitiamo le parti dell'accordo di Parigi a estendere i dialoghi di Talanoa oltre la COP24 e a includere i contributi stabiliti a livello regionale e locale nei contributi stabiliti a livello nazionale nell'accordo di Parigi. Inoltre, raccomandiamo alla presidenza della COP 24 di riconoscere formalmente gli impegni e le realizzazioni degli enti locali e regionali nella dichiarazione finale della COP24. I governi locali di tutto il mondo sono pronti a produrre risultati. Potete contare su di noi".

Attraverso l'LGMA, i governi locali e regionali di tutto il mondo esortano tutte le parti ad assicurare l'inserimento nella dichiarazione finale della COP24 della seguente frase: "Accogliamo con favore l'esito e i risultati dei dialoghi Talanoa e invitiamo le parti a utilizzarli per i loro contributi stabiliti a livello nazionale ". I governi locali raccomandano alla presidenza della COP24 di rafforzare il paragrafo con un riferimento all'azione multilivello e di inserirlo interamente nella dichiarazione finale della COP24.

L'ONU, nella sua ultima relazione sul divario delle emissioni ( The Emissions Gap Report ), ha confermato il potenziale delle città e delle regioni nella lotta contro il riscaldamento globale, pur riconoscendo che il loro impatto è "scarsamente documentato". I contributi stabiliti a livello regionale e locale (RLDC) mirano ad ovviare a tale mancanza di dati, riducendo nel contempo il divario delle emissioni e aumentando le ambizioni in materia di clima.

Al termine della sessione, dalle presidenze di COP23 e COP24 è giunto un invito ad agire nel quadro di Talanoa . I dialoghi di Talanoa sono stati lanciati l'anno scorso dalla presidenza delle Figi di COP23, come quadro globale di facilitazione del dialogo, per fare il punto sugli sforzi collettivi a favore del clima compiuti dai governi subnazionali, la società civile e le imprese, per migliorare il processo decisionale in materia di clima a livello ONU. Nel corso del 2018, l'LGMA ha partecipato a più di 60 dialoghi di Talanoa in 40 paesi, 52 dei quali sono stati ospitati da governi locali e regionali, loro reti o partner.

Il 12 dicembre, il presidente della commissione ENVE del CdR, Cor Lamers ha incontrato il suo omologo al Parlamento europeo, Adina-Ioana VĂLEAN (RO/PPE) , presidente della commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare (ENVI). Insieme hanno partecipato all'incontro informativo sui negoziati della COP24 presieduto dal commissario UE per l'Azione per il clima, Miguel Arias Cañete .

11 dicembre 2018

L'11 dicembre, il CdR ha partecipato alla Giornata dell'energia dell'Unione europea, nel padiglione UE della COP 24. In una sessione speciale sulle regioni carbonifere Markku Markkula (FI/PPE) , primo vicepresidente del CdR, ha dichiarato: "Il caso delle regioni carbonifere mostra come la governance multilivello sia fondamentale per la realizzazione della transizione energetica. I governi nazionali, le città e le regioni, l'industria, il mondo accademico, i cittadini e l'UE devono collaborare per fare di questa trasformazione un successo. Le nuove tecnologie e il rafforzamento delle capacità sono essenziali per uscire dal carbone. Le regioni carbonifere necessitano di misure finanziarie solide e adatte alle loro specificità. Accogliamo pertanto con favore la proposta dell'europarlamentare Jerzy Buzek , presidente della commissione ITRE del Parlamento europeo, di stanziare 4,8 miliardi di euro nel prossimo bilancio pluriennale dell'UE per il Fondo per una transizione energetica equa". Il CdR sta fornendo il proprio sostegno alla piattaforma per le regioni carbonifere in transizione , creata solo un anno fa dalla Commissione europea, come parte integrante del pacchetto Energia pulita.

Il commissario europeo Miguel Arias Cañete ha dichiarato: "Nell'Unione europea 240 000 lavoratori sono occupati nell'industria del carbone e ben 41 regioni di 2 Stati membri diversi sono attivamente impegnate nell'estrazione di carbone. Voglio trasformare la sfida della transizione in un'opportunità per le regioni carbonifere. Si tratta di un'ambizione possibile e realizzabile. Abbiamo già fornito assistenza per le riforme strutturali a 13 regioni pilota in Slovacchia, Polonia, Grecia, Romania, Cechia, Germania e Spagna.

Per rafforzare il partenariato strategico che li unisce, l'11 dicembre il CdR e l'ICLEI hanno tenuto una riunione bilaterale nel quadro della COP 24. "Visto che i negoziati sul clima sono tuttora in corso, è il momento ideale per riunirsi e confermare la nostra cooperazione passata, presente e futura nel campo dell'azione per il clima, ma anche della tutela e della conservazione della biodiversità", ha affermato Markku Markkula (FI/PPE) . Ashok Sridharan , presidente dell'ICLEI e sindaco di Bonn, ha invitato i membri del CdR a continuare ad assicurare la realizzazione degli obiettivi in materia di clima e biodiversità in Europa e a insistere a favore di una maggiore ambizione e di meccanismi finanziari adeguati.

L'11 dicembre la delegazione del CdR ha partecipato, assieme a membri del Parlamento europeo e a delegati degli Stati membri, al briefing della Commissione europea sui progressi compiuti nei negoziati della COP24 . Andrew Cooper (UK/AE) , consigliere distrettuale di Kirklees (Regno Unito) e relatore del parere La governance climatica dopo il 2020 si è rivolto al commissario Arias Cañete dicendo: "Vogliamo vedere il testo finale della dichiarazione politica della COP24 e vogliamo che agli enti locali e regionali sia assegnato un ruolo formale. Vogliamo che venga riconosciuto il fatto che saremo noi a realizzare risultati sul campo. Abbiamo bisogno di essere inclusi e che si tenga conto di noi". Il commissario Arias Cañete ha affermato: "Siamo ben consapevoli che l'attuazione delle politiche in materia di clima richieda l'intervento delle città e delle regioni. Non conosciamo ancora il testo che sarà presentato dai presidenti questo pomeriggio. Il riferimento al ruolo degli enti locali e regionali vi è stato inserito e cercheremo di sostenere questa idea".

10 dicembre 2018

Andrew Cooper (UK/AE) si è rivolto al pubblico del padiglione UE per ribadire la richiesta del CdR che "le relazioni sugli inventari nazionali nell'ambito del quadro per la trasparenza dell'accordo di Parigi includano una sezione sulle azioni di mitigazione intraprese dai governi subnazionali". Il relatore Cooper ha avuto l'opportunità di condividere questi messaggi nel padiglione tedesco con Ashok Sridharan , presidente dell'ICLEI e sindaco di Bonn , in una sessione dedicata a "Indicatori degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) per le città: un'ispirazione per rendere più ambiziosi i contributi stabiliti a livello locale".

Il 10 dicembre, in occasione della giornata del Patto globale dei sindaci che si è celebrata nel padiglione UE, Markku Markkula (FI/PPE) ha dichiarato: "È giunto il momento di alzare il livello delle ambizioni e delle azioni in materia di clima. Le città e le regioni sono pronte ad aumentare il loro contributo per integrare gli impegni nazionali in materia di clima. Lo slogan della presidenza polacca per la COP 24 è Cambiare insieme . Noi (governi locali e regionali) siamo ambiziosi, inclusivi e innovativi e sappiamo come contribuire all'azione per il clima. Oggi diciamo alle parti della convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici: potete contare su di noi". La manifestazione è stata organizzata congiuntamente dalla DG Clima della Commissione europea, dall'ICLEI, dall'ufficio del Patto dei sindaci e dal CdR. Markku Markkula ha incontrato Marcin Krupa , sindaco di Katowice, e si è congratulato con la città che ospita la COP24 per aver aderito al Patto dei sindaci visto che "per realizzare le promesse dell'accordo di Parigi vi è bisogno di un numero sempre maggiore di città che sostengano l'azione per il clima".

Sirpa Hertell (FI/PPE) , relatrice del parere del CdR su una nuova strategia UE di adattamento ai cambiamenti climatici e consigliere comunale di Espoo, il 10 dicembre ha tenuto un incontro bilaterale con l'Alleanza per il clima e ha affermato: "Concordiamo con le reti partner sulla necessità di intensificare l'azione locale per il clima. Per invertire il processo di riscaldamento globale abbiamo bisogno di un nuovo modello economico e sociale che può avere successo soltanto se è radicato a livello locale".

Il 10 dicembre la delegazione del CdR alla COP24 è stata invitata dal sindaco di Katowice , Marcin Krupa , alla manifestazione Katowice Climate Shift: Culmination of cities and regions at COP24 (Katowice - Cambiamento climatico: vertice di città e regioni alla COP24), che è stata un'occasione per dare visibilità ai dialoghi di Talanoa con oltre 60 città e regioni , e per tenere una tavola rotonda sull'azione per il clima a livello locale, nel quadro della quale Markku Markkula, primo vicepresidente del CdR, ha condiviso i principali messaggi politici del CdR per la COP24 .

Alla fine della prima settimana della COP24 Marco Dus (IT/PSE) è intervenuto nel corso del Vertice mondiale sulla salute e il cambiamento climatico 2018 . Il relatore del parere del CdR sui finanziamenti per il clima ha dichiarato che "i responsabili politici locali, nazionali e mondiali devono agire adesso per ridurre in modo significativo il cambiamento climatico e sviluppare la resistenza del clima a tali cambiamenti. Per molti enti locali e regionali l'accesso ai finanziamenti rappresenta un fattore essenziale per attuare interventi per il clima a tutela della salute". L'esposizione all'inquinamento atmosferico provoca 7 milioni di morti ogni anno nel mondo. Il conseguimento degli obiettivi dell'accordo di Parigi potrebbe permettere di salvare circa un milione di vite all'anno nel mondo entro il 2050, grazie unicamente alla riduzione dell'inquinamento atmosferico ( OMS ).

Oltre a pubblicare l' opuscolo speciale della COP24 sulle migliori pratiche e per continuare ad accrescere la visibilità delle città e delle regioni impegnate nell'azione per il clima, il CdR ha organizzato la presenza alla COP 24 dei vincitori 2018 dei premi del Patto dei sindaci - Città alla ribalta . Nella seconda settimana della COP24 si sono infatti uniti alla delegazione del CdR Roberto Campelli , sindaco di Monsano , Erik Lauritzen , sindaco di Sønderborg , Frederic Ximeno , assessore all'Ambiente del consiglio comunale di Barcellona .

Contesto:

La delegazione del CdR alla COP 24 è composta da Markku Markkula (FI/PPE) , primo vicepresidente del CdR e presidente del consiglio comunale di Espoo, Cor Lamers (NL/PPE) , presidente della commissione ENVE del CdR e sindaco di Schiedam, Valter Flego (HR/ALDE) , secondo vicepresidente della commissione ENVE del CdR e presidente della contea dell'Istria, Andrew Cooper (UK/AE) , coordinatore del gruppo AE nella commissione ENVE del CdR, relatore del parere del CdR sulla governance climatica dopo il 2020 e consigliere distrettuale di Kirklees (Regno Unito), Marco Dus (IT/PSE) , relatore del parere sul finanziamento per il clima e consigliere comunale di Vittorio Veneto, Sirpa Hertell (FI/PPE) , relatrice del CdR sulla strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici e consigliere comunale di Espoo, Andres Jaadla (EE/ALDE) , coordinatore del gruppo ALDE nella commissione ENVE del CdR e consigliere comunale di Rakvere, Daiva Matoniene (LT/ECR) , coordinatrice del gruppo ECR nella commissione ENVE del CdR e consigliere comunale di Šiauliai e André Van De Nadort (NL/PSE) , coordinatore del gruppo PSE nella commissione ENVE del CdR e sindaco di Weststellingwerf.

Messaggi politici e delegazione alla COP24

Opuscolo sulle migliori pratiche della COP24

I contributi stabiliti a livello regionale e locale

Ambasciatori del Patto dei sindaci

18/11/2018 Climate Change: You can count on us (Foreword by the CoR President, Karl-Heinz Lambertz and 1st Vice-President, Markku Markkula

15/11/2018 Pronti per la COP24?

19/09/2018 Gli enti locali portano l'ambizione in materia di clima al livello successivo

06/07/2018 Cambiamenti climatici: per attuare l'accordo di Parigi servono più ambizione e una nuova governance

Per saperne di più visitate il sito web del CdR sulla COP24

Contatti stampa: David Crous | david.crous@cor.europa.eu | +32 (0) 470 88 10 37