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Il Centro di competenza del JRC sulla democrazia partecipativa e deliberativa quale polo di conoscenze e coordinamento per le regioni e le città  

Oggi il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea istituisce ufficialmente il Centro di competenza sulla democrazia partecipativa e deliberativa, con il compito di fornire strumenti, risorse, ricerca e metodiche per sviluppare capacità e buone pratiche nel campo della democrazia partecipativa e deliberativa ai diversi livelli di governance nell'UE. Mark Speich, presidente della commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni (CIVEX) del CdR, ha dichiarato che la cooperazione tra il nuovo Centro di competenza e le regioni e le città potrebbe essere reciprocamente vantaggiosa. Da un lato, infatti, il CdR può essere un partner a pieno titolo del JRC nel lavoro che svolge sulla priorità strategica della Commissione "Un nuovo slancio per la democrazia europea" contribuendo con le buone pratiche a livello regionale e locale alla comunità di operatori del Centro. Dall'altro lato, il Centro di competenza potrebbe mettere a punto un meccanismo che integri la partecipazione dei cittadini all'elaborazione delle politiche dell'UE e sostenga il livello locale e regionale al fine di sistematizzare e rendere permanente il ricorso a strumenti partecipativi.

In occasione del varo del Centro di competenza sulla democrazia partecipativa e deliberativa , diversi attori istituzionali dell'UE sono stati invitati a illustrare le loro aspettative nei confronti del nuovo Centro, istituito allo scopo non solo di rispondere alla crescente domanda, da parte delle istituzioni e dei paesi dell'UE, di capacità di sostegno a progetti e politiche partecipativi e deliberativi, ma anche di incarnare concretamente la priorità della Commissione "Un nuovo slancio per la democrazia europea". Il Comitato europeo delle regioni, rappresentato da Mark Speich (DE/PPE), sottosegretario del Land Renania settentrionale-Vestfalia agli Affari federali, europei e internazionali e presidente della commissione CIVEX del CdR, ha contribuito alle discussioni della tavola rotonda sul tema " Quali insegnamenti possiamo ricavare dalla democrazia partecipativa e deliberativa nelle regioni europee, e in che modo la Commissione europea può esserci di aiuto? ".

Riguardo al primo interrogativo sollevato nel quadro del dibattito - "Apprendimento reciproco: numerose pratiche sono già a buon punto nelle regioni; come possiamo trarre degli insegnamenti dalle innovazioni attualmente in corso in tutta l'UE? Che cosa offre il nuovo Centro di competenza ?" -, Mark Speich ha osservato: " Negli ultimi anni il CdR ha svolto un lavoro considerevole sulla democrazia locale, e in particolare sui modi per dialogare con i cittadini sfruttando la vicinanza degli enti locali e regionali alla cittadinanza e servendosi dello stesso Comitato e dei suoi membri come casse di risonanza in ambito europeo delle buone pratiche attuate a livello locale e regionale. Da questo punto di vista la Conferenza sul futuro dell'Europa rappresenta un'opportunità unica, ma non è né il punto di partenza né quello di arrivo delle attività del CdR. I tempi sono maturi per costruire partendo dalle migliori pratiche e utilizzare la Conferenza quale dimostrazione di fattibilità ("proof of concept") per un impiego più strategico e sistematico degli strumenti partecipativi. "

Alla seconda domanda: "Che cosa può fare il Centro di competenza del JRC per cavalcare questa 'onda' deliberativa e ampliarne la portata fino al livello dell'UE?", Mark Speich ha risposto: " Sono convinto che abbiamo un obiettivo comune: sistematizzare le buone pratiche in materia di partecipazione dei cittadini e definire una strategia che integri e arricchisca la democrazia partecipativa. Alla sessione plenaria del CdR della prossima settimana presenteremo il nostro Barometro regionale e locale annuale dell'UE per il 2021, uno dei cui capitoli è dedicato alla democrazia locale e alle sfide che deve affrontare in questo periodo, dopo la crisi pandemica. Nel redigere il capitolo ci siamo basati su tutta una serie di fonti e abbiamo preso contatto in particolare con il JRC della Commissione per raccogliere dati e materiale pertinenti. È, questo, un ottimo esempio di quello che il CdR, in quanto organismo di rappresentanza degli enti regionali e locali, si aspetta dal nuovo Centro di competenza, vale a dire la condivisione di conoscenze e competenze specifiche e il sostegno al nostro lavoro sul campo. Ritengo quindi che nella dichiarazione di missione del Centro di competenza debba essere chiaramente indicato che esso fornirà sostegno anche alle pratiche di democrazia deliberativa realizzate a livello regionale e locale. La mia idea è che le nostre relazioni devono prendere la forma di una cooperazione reciproca. Il CdR può essere un partner a pieno titolo del JRC e può contribuire con le buone pratiche a livello locale e regionale alla comunità degli operatori e delle parti interessate che si sta formando intorno al nuovo Centro di competenza " .

Contesto:

Tra il 2016 e il 2018 il CdR ha organizzato centinaia di dialoghi con i cittadini e di eventi locali nell'ambito della campagna Riflettere sull'Europa . Nel parere sul tema Gli enti locali e regionali nel dialogo permanente con i cittadini , adottato il 14 ottobre 2020, il CdR ha proposto di creare una rete paneuropea denominata CitizEN – Citizen ENgagement in the EU Network - basata sulla partecipazione volontaria dei cittadini.

Nel preparare la Conferenza sul futuro dell'Europa il CdR ha già avviato alla fine del 2020 una serie di dialoghi digitali, preparandosi nel contempo allo svolgimento di dialoghi con i cittadini volti a contribuire sia ai lavori della Conferenza che all'opera di sensibilizzazione in merito a tali lavori.

In questo contesto, il CdR e la Fondazione Bertelsmann hanno lanciato un' iniziativa ad hoc con cui intendono coinvolgere gli enti regionali e locali nell'organizzazione di panel dei cittadini a livello locale o transnazionale, sul modello dei principi e delle metodologie stabiliti nella Carta della Conferenza sul futuro dell'Europa. L'idea è quella di fornire agli enti locali e regionali un sostegno in materia di organizzazione e di know-how e di "portare la partecipazione dei cittadini al livello successivo", ossia fino al livello della deliberazione e trasmissione di contributi concreti ai lavori della Conferenza sul futuro dell'Europa.

Il CdR presenterà il suo contributo finale alla Conferenza in occasione del 9º vertice europeo delle regioni e delle città, che si terrà il 3 e 4 marzo 2022 durante la presidenza francese del Consiglio dell'UE.

Contatto per la stampa:

Marie-Pierre Jouglain

mariepierre.jouglain@cor.europa.eu

Cell. +32 473 52 41 15

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