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Il commissario Oettinger difenderà le proposte relative al bilancio dell'UE al Comitato europeo delle regioni  

Il 16 e 17 maggio i membri del Comitato europeo delle regioni (CdR) esprimeranno le loro preoccupazioni per le proposte della Commissione europea che prevedono una sostanziale diminuzione del finanziamento diretto dello sviluppo regionale dopo il 2020 da parte dell'UE e adotteranno una posizione sul recesso del Regno Unito dall'UE, risultante da un anno di consultazioni, indagini e studi in collaborazione con gli enti locali e regionali. I membri del CdR esamineranno inoltre in che modo le politiche culturali possano contribuire a rafforzare l'identità europea.

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Il bilancio pluriennale dell'UE: quale impatto per le regioni e le città? (16 maggio)

Günther Oettinger, Commissario europeo per il Bilancio e le Risorse umane, discuterà le proposte per il bilancio pluriennale dell'UE per il periodo 2021-2027 pubblicate lo scorso 2 maggio e le loro possibili implicazioni per le regioni e le città. Le proposte includono tagli alla politica di coesione dell'UE che avranno conseguenze per il finanziamento futuro dell'UE a favore delle regioni e delle città, una questione già sollevata dal Comitato. Si prevede che il dibattito s'incentri sui tagli proposti al finanziamento dello sviluppo regionale attraverso la politica di coesione, ma è probabile che si affronterà anche la questione delle riduzioni dei finanziamenti per gli agricoltori e i legami con lo stato di diritto e le politiche economiche nazionali.

Una conferenza stampa con il Commissario europeo Oettinger e con il Presidente del CdR Lambertz si terrà alle ore 16.30 nella sala d'ascolto dell'edificio Charlemagne della Commissione europea a Bruxelles.

Risoluzione sulla Brexit (17 maggio)

Il CdR adotterà una risoluzione sul recesso del Regno Unito dall'Unione europea che ne considererà l'impatto sugli enti locali e regionali, le misure necessarie per ridurne al minimo gli effetti e le future relazioni tra il Regno Unito e l'UE. La risoluzione sottolineerà l'importanza per gli enti locali e regionali di evitare una frontiera fisica in Irlanda e, per esempio, prenderà in esame il ruolo degli aiuti di stato, della politica di coesione e della politica agricola comune. Particolare attenzione sarà prestata anche alla cooperazione attraverso meccanismi quali le strategie macroregionali e i gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT), nonché alla cooperazione in materia di istruzione, cultura, ricerca, innovazione e di gestione della sicurezza, delle frontiere e della migrazione.

La risoluzione sviluppa una precedente posizione adottata dal CdR nel marzo 2017, dopo un discorso del Commissario europeo e capo negoziatore dell'UE Michel Barnier e il successivo dibattito. Nel corso degli ultimi 14 mesi, il CdR ha condotto una serie di indagini presso i suoi membri, gli enti locali e regionali e le camere di commercio locali e ha commissionato uno studio riguardante le implicazioni della Brexit per le economie regionali. Dal 22 al 23 maggio, i presidenti dei gruppi politici del CdR si recheranno in Irlanda, per colloqui con la commissione congiunta per gli Affari europei del Parlamento irlandese (Oireachtas), e in Irlanda del Nord, per incontrare l'associazione delle amministrazioni locali.

Cultura e identità europea (17 maggio)

In che modo le politiche culturali possono rafforzare l'identità europea: è questo il tema che sarà al centro di un dibattito con la partecipazione di Tibor NAVRACSICS, Commissario europeo per l'istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, di Luca Jahier, neoeletto Presidente del Comitato economico e sociale europeo, e di Petra Kammerevert (DE/S&D), presidente della commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento europeo.

Lo stesso giorno il CdR definirà la sua posizione sul modo di rafforzare l'identità europea attraverso l'istruzione e la cultura, discutendo un parere elaborato da Tanya Hristova (Bulgaria/PPE), sindaco di Gabrovo e capo della delegazione bulgara al CdR. Il CdR esaminerà anche il ruolo del patrimonio culturale come risorsa strategica per regioni più coese e sostenibili in Europa, sulla base delle raccomandazioni di Babette Winter (DE/PSE), sottosegretaria alla presidenza del Land Turingia con delega agli Affari europei e alla cultura. Il 2018 è l'Anno europeo del patrimonio culturale.

Gasdotti che arrivano nel mercato interno dell'UE (16 maggio)

I membri del CdR voteranno sul parere riguardante la proposta della Commissione europea di estendere le norme comuni dell'UE in materia di gas ai gasdotti per l'importazione di gas elaborato da Mauro D'Attis (IT/PPE), membro del consiglio comunale di Roccafìorita (Messina) e neoeletto membro del Parlamento italiano. L'obiettivo è che tutti i gasdotti che arrivano nell'UE da paesi terzi rispettino pienamente le norme dell'UE in vigore, tra cui gli obblighi di trasparenza, tariffe eque e un'adeguata separazione della catena di approvvigionamento, dalla produzione alla distribuzione. Il relatore D'Attis sosterrà che l'UE deve assolutamente tutelare le sue importazioni, evitando al contempo situazioni di eccessiva dipendenza, abusi da parte dei fornitori e rischi per le comunità locali.

Altri pareri di cui è prevista l'adozione:

• Piani per uno specifico fondo dell'UE dopo il 2020, il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Relatore: Alberto Núñez Feijóo (ES/PPE), presidente della regione Galizia

"Revisione intermedia della strategia forestale dell'UE". Relatore: Ossi Martikainen (FI/ALDE), membro del consiglio comunale di Lapinlahti.

• "Qualità delle acque destinate al consumo umano". Relatore : Mark Weinmeister (DE/PPE), sottosegretario del Land Assia con delega agli Affari europei.

• "Rafforzare l'innovazione nelle regioni d'Europa". Relatore: Mikel Irujo Amezaga (ES/EA), governo della Navarra.

• "Revisione del meccanismo unionale di protezione civile". Relatore: Adam Banaszak (PL/ECR), vicepresidente del consiglio regionale della Cuiavia-Pomerania.

Informazioni pratiche

Dove : Emiciclo dell'Edificio Charlemagne (Commissione europea)

Quando : 16 maggio, ore 15.00 - ore 21.00; 17 maggio, ore 9.00-ore 13.00.

• Cfr. l'ordine del giorno e i documenti della sessione plenaria

• Segui la sessione plenaria in diretta streaming sul sito web del CdR

Sessione plenaria: programma per i media

Contatti stampa: PresseCDR@cor.europa.eu

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