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La commissaria Kadri Simson avverte: i piani per la ripresa verde avranno successo solo con il pieno coinvolgimento delle città e delle regioni  

La commissaria UE per l'Energia discute la via da seguire per la transizione energetica e il Green Deal con i leader locali, che chiedono agli Stati membri di essere pienamente
coinvolti nei piani per la ripresa e resilienza

Il ruolo delle città e delle regioni nella ripresa dalla crisi della Covid-19 e la necessità di farne un fattore chiave per accelerare la transizione verde sono stati al centro di un dibattito con Kadri Simson, commissaria europea per l'Energia. I membri della commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia del Comitato europeo delle regioni hanno ribadito la necessità di coinvolgere gli enti locali e regionali nella definizione e nell'attuazione degli investimenti prioritari, tra cui il fondo Next Generation EU e il dispositivo UE per la ripresa e la resilienza. All' ordine del giorno figuravano anche temi quali l'ondata di ristrutturazioni per gli edifici, la biodiversità, l'economia circolare e l'adattamento ai cambiamenti climatici.

La commissione ENVE si è riunita per la prima volta dopo la pausa estiva con una serie di dossier prioritari e due obiettivi finali: in primo luogo, garantire che le città e le regioni siano al centro della strategia di ripresa dell'UE e, in secondo luogo, assicurare che i piani per la ripresa dalla crisi della Covid-19 si traducano in progetti verdi e sostenibili in ogni territorio.

La commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, ha partecipato a un dibattito incentrato sugli aspetti energetici della ripresa dell'UE, compreso il ruolo delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e dei trasporti puliti per far avanzare la ripresa verde.

Juan Espadas (ES/PSE) , sindaco di Siviglia e presidente ENVE, ha aperto il dibattito sottolineando che "il ruolo attivo degli enti locali e regionali nel creare la strategia di transizione energetica è fondamentale per l'UE. Siamo i soggetti politici che conoscono meglio la realtà dei nostri territori e le esigenze dei nostri cittadini, e in quanto tali possiamo contribuire concretamente alla selezione dei progetti di investimento in grado di riflettere meglio la realtà della strategia definita dalla Commissione europea."

La commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson , ha dichiarato: " Stiamo lavorando in stretta collaborazione con il Comitato delle regioni per fare in modo che la visione del Green Deal europeo si traduca in una realtà europea sul terreno. Le regioni sono partner fondamentali nell'attuazione delle nostre politiche in materia di clima ed energia e nella ricerca di soluzioni concrete e pratiche. La futura iniziativa per un'ondata di ristrutturazioni, ad esempio, sarebbe impossibile da realizzare senza l'impegno delle nostre città e regioni, che sono proprietarie di numerosi edifici comunali e residenziali." La commissaria Simson ha descritto i dialoghi multilivello sul clima e sull'energia come un " buon esempio per un'ulteriore cooperazione tra le regioni e la Commissione ", e ha suggerito di tenere " uno scambio sull'ondata di ristrutturazioni come un ulteriore, utile, passo avanti " per quest'iniziativa del CdR.

Enrico Rossi (IT/PSE) , presidente della regione Toscana e relatore del CdR sull'ondata di ristrutturazioni, è intervenuto nel corso del dibattito: ""La crisi ha dimostrato che le autorità pubbliche devono investire di più in case popolari, ospedali, case di cura, scuole e asili. E' necessaria una vera rivoluzione anche nell'urbanistica e nell'architettura, per affrontare l'emergenza climatica e allo stesso tempo aumentare la nostra resilienza alle catastrofi naturali. Dobbiamo investire nella rigenerazione urbana, e non nella costruzione di nuovi edifici che consumano suolo, al fine di creare più sicurezza e migliori standard di vita nelle nostre città. La Renovation Wave, con i suoi 300 miliardi di euro di investimenti, ci offre l'opportunità di rendere le nostre città e regioni più verdi e sostenibili, creare 4 milioni di posti di lavoro e costruire un'Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050".​​

I membri della commissione ENVE hanno adottato due progetti di parere:

  • Nuovo piano d'azione per l'economia circolare . Il relatore Tjisse Stelpstra (NL/ECR) , assessore provinciale della Drenthe, ha dichiarato: "Non possiamo più permetterci altre scuse. È tempo di accelerare l'avvento dell'economia circolare e di fissare obiettivi concreti. La Covid-19 rende dolorosamente chiara la nostra vulnerabilità e dipendenza dalle materie prime. Non vogliamo più parlare di rifiuti: il riutilizzo deve diventare la norma! A tal fine è assolutamente necessaria una politica europea per le materie prime. Non solo per comprendere i flussi di materiali, ma anche per garantire che tutte le regioni abbiano un accesso equo alle materie prime scarse ma indispensabili". Il parere sarà adottato nella sessione plenaria dell'ottobre 2020. Cliccare qui per leggere la nostra più recente intervista con Tjisse Stelpstra.

I membri hanno discusso le priorità della presidenza tedesca con Nina Alsen, del ministero federale dell'Ambiente, della conservazione della natura e della sicurezza nucleare.

I membri hanno tenuto uno scambio di vedute sui seguenti pareri:

La commissione ENVE ha nominato Gunārs Ansiņš (LV/RE) , vicesindaco di Liepāja, relatore di un prossimo parere sulla strategia dell'UE per l'integrazione del sistema energetico.

Informazioni supplementari:

Con il titolo "In che modo gli enti locali e regionali possono utilizzare l'economia circolare come motore di una ripresa sostenibile?" , martedì 8 settembre il CdR e la Commissione europea hanno organizzato la 16 a riunione della piattaforma tecnica per la cooperazione ambientale . Membri del CdR, funzionari dell'UE e le principali parti interessate hanno condiviso i loro punti di vista sugli strumenti esistenti per far avanzare l'economia circolare a livello locale e regionale e sulle carenze riscontrate in tale ambito. Lanciata nel 2012, la piattaforma tecnica è un forum istituito dalla commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia del Comitato europeo delle regioni (CdR) e dalla DG ENV al fine di promuovere il dialogo sui problemi e sulle soluzioni locali e regionali nell'applicazione del diritto ambientale dell'UE. La prossima riunione della piattaforma tecnica si terrà il 22 ottobre 2020,durante la Settimana europea delle regioni e delle città e in occasione del lancio dell'iniziativa Green City Accord .

Partecipate all'iniziativa Il Green Deal a livello locale: un invito a promuovere le buone pratiche . La scadenza è il 21 settembre .

Cliccare qui per iscriversi alla Settimana europea delle regioni e delle città 2020.

Contatti stampa:

David Crous

david.crous@cor.europa.eu