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Le città e le regioni hanno bisogno di finanziamenti diretti dell'UE per accelerare la ripresa verde dalla pandemia di Covid-19  

Nell'intervista che segue Rafał Trzaskowski, sindaco di Varsavia e candidato Presidente della Polonia, condivide le sue opinioni in merito al patto europeo per il clima , l'iniziativa della Commissione europea volta a promuovere l'impegno dei cittadini per il Green Deal europeo e il percorso verso la neutralità climatica. Un questionario al riguardo è attualmente compilabile nel quadro dello studio del CdR sul tema "Rafforzare la capacità degli enti regionali e locali di attuare il Green Deal: uno strumentario per il patto per il clima".

In quanto relatore del parere del CdR sul patto per il clima, potrebbe spiegarci perché questo tema è importante?

Mi sembra evidente e molto semplice: senza le comunità locali, l'ambizioso obiettivo della neutralità climatica stabilito dal Green Deal europeo non potrà mai realizzarsi. Siamo noi ad attuare il 70 % di tutta la legislazione dell'UE, e rappresentiamo un terzo della spesa pubblica e due terzi degli investimenti pubblici nell'UE. Per quanto riguarda i cambiamenti climatici, siamo responsabili dell'attuazione del 90 % delle misure di adattamento e del 70 % delle azioni di mitigazione. È quindi evidente che il nostro ruolo e il nostro impegno sono fondamentali. Per realizzare la neutralità climatica occorre il contributo di tutti: dei governi nazionali, degli enti locali e regionali e, più importante di tutti, dei cittadini. Essi devono capire perché valga la pena compiere questo sforzo, percepire chiaramente i benefici che la transizione climatica può apportare alla loro salute, al loro benessere e anche al loro portafoglio. A tale proposito, considero che gli enti locali abbiano un ruolo speciale: siamo i più vicini ai cittadini e rappresentiamo il livello di amministrazione nel quale essi nutrono maggiore fiducia. Per questo sostengo e incoraggio una stretta collaborazione tra la Commissione europea e il Comitato europeo delle regioni al fine di realizzare il nostro obiettivo comune, ossia rendere l'UE climaticamente neutra.

Ritiene che il patto per il clima possa ancora essere utile nel contesto attuale della crisi sanitaria e economica?

Ritengo che oggi sia ancora più importante di quanto non fosse prima della pandemia di Covid-19. Ancora una volta, la pandemia ha dimostrato come i governi locali siano fondamentali, poiché combattono in prima linea e rispondono direttamente alle esigenze e alle paure dei cittadini. Nel contesto del Green Deal, gli enti locali e regionali devono essere dotati di una serie concreta di strumenti che consentano loro di operare un autentico cambiamento sul terreno, un cambiamento di cui le persone possano effettivamente rendersi conto. In caso contrario, l'idea di neutralità climatica rimarrà solo una promessa, e neppure molto popolare, a maggior ragione con la crisi economica che ci attende. Ci troviamo oggi dinnanzi ad un bivio, ed è importante prendere le giuste decisioni, orientandoci verso un'economia più sostenibile per le persone e che sia incentrata proprio su di loro.

Lei ha recentemente lanciato un'ampia consultazione sul patto europeo per il clima per integrare quella avviata dalla Commissione europea. Quali informazioni si aspetta di ottenere?

Innanzitutto, sto cercando di comprendere come la pandemia abbia cambiato la percezione della politica climatica nelle comunità locali. Per quelle che la consideravano una priorità, rimarrà tale? Dobbiamo essere consapevoli che la pandemia e le perturbazioni economiche che ne derivano colpiscono gravemente le comunità locali. Gli enti locali e regionali, come Varsavia, hanno già subito un enorme calo delle entrate nei rispettivi bilanci. Saranno ancora pronti a investire in una transizione verde, oppure – come sembra più appropriato dire oggi – in una ripresa verde? Vorrei sapere con precisione di che cosa abbiano bisogno per intraprendere questo percorso.

La Commissione europea sta gettando le basi del patto per il clima. Se dovesse darle un solo consiglio, quale sarebbe?

 

A causa della pandemia, le nostre società ed economie si trovano oggi in un territorio inesplorato. Personalmente, ritengo che l'unica via percorribile sia una ripresa fondata sulla forza e sulle opportunità offerte dall'Unione europea. Tuttavia, temo che vi siano altre voci che sostengono il contrario. Suggerirei quindi alla Commissione europea di imparare la lezione e di restare il più vicino possibile ai cittadini. La Commissione europea può contare su forti alleati tra di noi, governi locali e regionali. Siamo disposti a contribuire alla realizzazione degli obiettivi che condividiamo, tra cui la neutralità climatica. Insisto: siamo impegnati a sostenere una ripresa verde, ma se vogliamo realizzarla abbiamo bisogno di risorse finanziarie adeguate per accelerare il processo. Le città di tutta l'UE, come Varsavia, dovrebbero ricevere finanziamenti diretti dell'Unione, poiché noi sappiamo dove e come utilizzarli in modo efficiente, affinché i cittadini possano vedere chiaramente i risultati di tali investimenti nella loro vita quotidiana. 

Note:

Il progetto di parere sul patto europeo per il clima, relatore Rafał Trzaskowski, sindaco di Varsavia, è disponibile qui in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Il testo sarà discusso e votato alla riunione della commissione ENVE dell'8 giugno . La votazione finale e l'adozione sono previste per la sessione plenaria di ottobre 2020.

Questionario attualmente aperto . Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ritiene che il patto per il clima rappresenti un'eccellente opportunità per garantire un approccio più inclusivo ed efficace all'attuazione del Green Deal europeo. Il CdR ha lanciato uno studio per esaminare il punto di vista specifico delle città e delle regioni sul percorso verso la neutralità climatica. I risultati del questionario confluiranno nel parere di Rafał Trzaskowski. Il questionario rientra nel quadro dello studio del CdR sul tema "Rafforzare la capacità degli enti regionali e locali di attuare il Green Deal: uno strumentario per il patto per il clima":

Parte 1: dibattito in merito agli effetti della pandemia in atto e alle conseguenti ripercussioni economiche sulle politiche del Green Deal a livello locale e regionale.

Parte 2: individuazione di mezzi e strumenti per sostenere più efficacemente gli enti locali e regionali nell'attuazione del Green Deal.

Parte 3: autovalutazione dei progressi compiuti dal Suo ente nella transizione verso la neutralità climatica.

L'ordine del giorno e altri documenti della riunione della commissione ENVE dell'8 giugno possono essere scaricati qui .

Cliccare qui per ulteriori informazioni sul patto europeo per il clima.

Contatti stampa:

David Crous

Tel. +32 (0) 470 88 10 37

david.crous@cor.europa.eu