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Città e regioni decisive per un'economia climaticamente neutra e per la trasformazione digitale  
L'assemblea delle città e delle regioni dell'UE chiede di puntare su inclusività e governance multilivello per raggiungere gli obiettivi europei in materia di energia e di clima

Nel quadro della presidenza rumena del Consiglio dell'Unione europea si sono svolti questa settimana a Bucarest due eventi ad alto livello che hanno visto una forte presenza del Comitato europeo delle regioni (CdR): l'Assemblea sul digitale 2019 e il 12° convegno sul piano strategico per le tecnologie energetiche (piano SET). Le città e le regioni dell'UE hanno posto l'inclusività al centro della strategia europea per la digitalizzazione, avvertendo che dialoghi multilivello efficaci sono l'unico modo per realizzare gli obiettivi dell'UE in materia di clima e di energia e quelli di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

L' Assemblea sul digitale 2019 , il forum principale dell'UE che fa il punto sui risultati conseguiti dalla strategia per il mercato unico digitale, si è schierata con il CdR nel sostenere che tale strategia deve porre l'inclusività al centro di tutto. A Bucarest il CdR ha presentato il documento " L'Europa digitale per tutti ": una serie di proposte, elaborate dal Presidente del CdR Karl-Heinz Lambertz e dal primo vicepresidente Markku Markkula , che contribuiscono al rinnovo del mandato della Commissione europea nel settore del mercato unico digitale per i prossimi cinque anni.

Intervenendo come oratore principale alla sessione conclusiva dell'Assemblea sul digitale, il primo vicepresidente Markku Markkula (FI/PPE) ha dichiarato: "La rivoluzione digitale comincia a livello locale. Dobbiamo fare in modo che la digitalizzazione dell'Europa sia pienamente inclusiva e non lasci indietro nessuna delle nostre comunità. È di fondamentale importanza che le soluzioni digitali e sostenibili siano accessibili e disponibili per tutti. Dobbiamo anche collegare l'Internet degli oggetti ai settori dei trasporti, dell'efficienza energetica e dell'economia circolare, al fine di integrare la digitalizzazione dell'Europa nel conseguimento degli obiettivi dell'UE in materia di energia e di clima e degli obiettivi di sviluppo sostenibile."

Tra le proposte avanzate dal CdR nel documento " L'Europa digitale per tutti " figurano l'elaborazione di un indice locale di digitalizzazione dell'economia e della società per meglio tener conto della varietà di "situazioni digitali" delle città e delle regioni d'Europa. Le proposte del CdR per la digitalizzazione del mercato unico saranno ora trasmesse alla presidenza finlandese entrante del Consiglio dell'UE e faranno parte delle discussioni sul programma Europa digitale , proposto inizialmente nel giugno 2018.

A Bucarest, il presidente del consiglio della contea di Tipperary e membro del CdR Michael Murphy (IE/PPE) ha ricevuto uno dei primi buoni Wifi4EU di 15 000 EUR per installare la connessione gratuita Wi-Fi nella sua comunità. Wifi4EU è un nuova iniziativa dell'UE per fornire l'accesso Wi-Fi gratuito alle comunità locali.

Dal 12 al 14 giugno Bucarest ha inoltre ospitato la 24ª riunione della commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia (ENVE) del CdR . In collaborazione con la Commissione europea, l'Associazione dei comuni rumeni e la presidenza rumena del Consiglio dell'UE, il CdR ha contribuito a organizzare il convegno sul piano SET . Il vicepresidente Markkula ha sottolineato che l'Europa non sarà in grado di raggiungere la neutralità in termini di emissioni di carbonio entro il 2050, né di realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, senza un partenariato stretto e strutturato tra l'Unione europea, il mondo accademico, le imprese e i livelli amministrativi nazionali, regionali e locali.

"È essenziale coinvolgere maggiormente i livelli subnazionali nell'elaborazione dei piani nazionali per l'energia e il clima, e a tal riguardo il periodo della prossima presidenza finlandese dell'UE è fondamentale. Occorre proseguire il lavoro dei colleghi rumeni sull'attuazione del pacchetto "Energia pulita", in particolare per quanto riguarda l'integrazione dell'Unione dell'energia nelle politiche nazionali degli Stati membri e, più specificamente, nei piani nazionali per l'energia e il clima. Dobbiamo fare in modo che in ognuno di questi piani sia integrato un livello sufficiente di ambizione in materia di energia e di clima. Soltanto attraverso dialoghi strutturati a più livelli, che coinvolgano gli enti locali e regionali, ma anche le imprese e la società civile, gli Stati membri saranno in grado di realizzare efficacemente una transizione verso l'energia pulita" , ha dichiarato il primo vicepresidente Markku Markkula alla sessione conclusiva del convegno sul piano SET.

"Durante la presidenza finlandese dell'UE le nostre città e regioni vogliono mostrare come vengono elaborati e attuati i piani locali per l'energia e il clima. Il CdR può e intende utilizzare diversi strumenti per incoraggiare i pionieri di ogni parte dell'UE ad assumere un ruolo guida nell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite" , ha concluso Markkula.

Per maggiori informazioni:

Il convegno sul piano SET, intitolato " Attuare la transizione energetica a livello locale ", ha esaminato le strategie necessarie a livello locale e regionale per accelerare la transizione energetica sostenibile e ha analizzato le opzioni di investimento attualmente disponibili per sfruttare il potenziale delle imprese al fine di creare economie innovative a basse emissioni di carbonio a livello locale e regionale. I delegati hanno vagliato le sfide e le soluzioni locali per l'integrazione dei diversi sistemi energetici e le modalità concrete con cui il piano SET contribuisce alla decarbonizzazione delle economie locali.

Il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (piano SET)  è volto ad accelerare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie a basse emissioni di carbonio: in concreto, si tratta di migliorare le nuove tecnologie e ridurne i costi coordinando gli sforzi di ricerca messi in campo a livello nazionale e contribuendo a finanziare progetti.

Nella proposta Europa digitale per tutti , elaborata dal Presidente del CdR Karl-Heinz Lambertz e dal primo vicepresidente Markku Markkula, il CdR presenta le sue raccomandazioni alla prossima Commissione europea, tra cui:

sviluppare una rete europea di poli dell'innovazione digitale collegata alle strategie regionali di specializzazione intelligente;

utilizzare vari strumenti di finanziamento dell'UE, compresi i fondi strutturali, per rafforzare la diffusione dei poli dell'innovazione digitale e della connettività a banda larga ad alta velocità in tutte le regioni dell'UE;

creare alleanze regionali per le competenze digitali insieme al settore dell'istruzione e della formazione, per rispondere alla domanda di competenze digitali delle imprese locali;

procedere alla revisione della direttiva sugli appalti pubblici per facilitare la diffusione dei servizi intelligenti in stretta associazione con i poli dell'innovazione digitale; fare un uso ottimale degli accordi di acquisto in comune e lavorare con la Banca europea per gli investimenti alla semplificazione degli acquisti in comune;

lanciare un invito a scegliere in ciascuno Stato membro comuni e regioni modello intelligenti, in combinazione con apposite azioni di formazione e di integrazione;

utilizzare nuove soluzioni digitali a livello locale per un dialogo permanente con i cittadini su questioni che vanno dalla sicurezza informatica ai servizi pubblici digitali;

mettere a disposizione di 700 città piccole e medie un sistema di buoni europei per attività di verifica dell'amministrazione pubblica online, grazie al quale degli esperti di amministrazione locale offriranno al consiglio comunale un servizio di consulenza di 15 giorni;

introdurre una serie di indicatori significativi in grado di misurare i progressi compiuti a livello locale e regionale e pubblicare una relazione periodica sulla situazione della dimensione locale/regionale del mercato unico digitale.

L' Assemblea sul digitale 2019 è un forum che consente alle parti interessate di fare il punto sui risultati della strategia per il mercato unico digitale, di trarre insegnamenti e di scambiare opinioni sui contorni di una futura politica sul digitale. Il convegno rappresenta anche una grande opportunità per mostrare come il digitale stia trasformando le nostre società e le nostre economie e come esso possa contribuire a cambiare positivamente la nostra vita. È organizzato congiuntamente dalla Commissione europea e dalla presidenza rumena del Consiglio dell'Unione europea.

Contatti stampa:

Lauri Ouvinen lauri.ouvinen@cor.europa.eu

David Crous david.crous@cor.europa.eu