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CdR, l'accordo sul bilancio dell'UE può trasformare la crisi in opportunità: è tempo di investire nuove risorse al servizio dei cittadini europei e delle nostre imprese nelle regioni, nelle città e nei piccoli comuni  

Dichiarazione di Apostolos Tzitzikostas , Presidente del Comitato europeo delle regioni
e presidente della regione della Macedonia centrale (Grecia)

"Mi congratulo con la presidenza tedesca del Consiglio dell'UE e le istituzioni europee per la storica intesa raggiunta. L'accordo apre una nuova epoca e può contribuire a trasformare la crisi in nuove opportunità. In quanto principali beneficiari dei fondi dell'UE, le regioni e le città si impegnano a mettere quanto prima queste risorse al servizio dei cittadini europei e delle nostre imprese. L'Unione europea sta dando prova di solidarietà e di responsabilità fondate sul rispetto dello Stato di diritto, come era stato richiesto dal Comitato europeo delle regioni. Tutti i livelli di governance (europeo, nazionale, regionale e locale) sono chiamati a unire le loro forze per tradurre in realtà concreta questi 1 800 miliardi di euro di investimenti. La ripresa deve essere equa e basata sulla coesione sociale, economica e territoriale, e anche capace di promuovere il processo di trasformazione verde e digitale e di favorire l'innovazione. Queste sono le aspettative dei nostri concittadini e questo è il traguardo che tutti dobbiamo raggiungere per convertire le sfide in opportunità".

Dichiarazione di Isabelle Boudineau , presidente della commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell'UE (COTER) del CdR e vicepresidente del consiglio regionale

della Nuova Aquitania (Francia)

"Il rispetto dello Stato di diritto non è negoziabile. Sono convinta che il compromesso raggiunto dal Consiglio europeo non modifichi in alcun modo le disposizioni sullo Stato di diritto. Le città e le regioni ricaveranno vantaggi dal nuovo QFP per avviare la ripresa dalla crisi pandemica e portare avanti la transizione verde e socialmente equa".

Contesto

Il 10 dicembre i 27 capi di Stato e di governo dei paesi dell'UE hanno raggiunto un accordo sul quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027 e sulla tutela del bilancio dell'UE in caso di carenze relative allo Stato di diritto. In attesa dell'approvazione del Parlamento europeo, l'accordo doterà l'Unione europea di un bilancio settennale di 1 074,3 miliardi di euro e consentirà di mettere in campo i 750 miliardi di euro di Next Generation EU, lo strumento temporaneo per la ripresa, per un totale di 1 800 miliardi di euro. È il pacchetto più consistente mai finanziato attingendo alle risorse del bilancio dell'UE. 

Portavoce del Presidente:

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Addetto stampa:

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matteo.miglietta@cor.europa.eu