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Stato dell'Unione europea: ‎ un approccio dall'alto verso il basso non consentirà all'Europa ‎ di mantenere le sue promesse e di essere più vicina ai cittadini  

Dichiarazione di Apostolos Tzitzikostas, Presidente del Comitato europeo delle regioni

Commentando il discorso sullo stato dell'Unione pronunciato oggi dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il Presidente del Comitato europeo delle regioni Apostolos Tzitzikostas ha dichiarato:

" Il discorso sullo stato dell'Unione ha giustamente messo in risalto il rafforzamento della solidarietà dell'UE e la sua capacità di agire in risposta alla pandemia. In tutta Europa dovremmo riconoscere l'incredibile sforzo congiunto di governi, industria e servizi pubblici per fornire vaccini a tutte le regioni e le città. Per il resto, il nostro Comitato sostiene pienamente le priorità fissate oggi: in quanto Unione, con un bilancio dell'UE e un piano per la ripresa di proporzioni mai raggiunte prima, ora dobbiamo investire insieme per riuscire a ripartire insieme, accelerando nel contempo le transizioni climatica e digitale.

Tuttavia, non sarà possibile conseguire questi obiettivi condivisi se adotteremo un approccio dall'alto verso il basso. L'UE deve rispondere alle reali esigenze delle persone nei luoghi in cui vivono e lavorano. L'Europa potrà farlo, e quindi riconquistare il consenso nei cuori e nelle menti dei cittadini, solo applicando un approccio dal basso verso l'alto Negli ultimi mesi la pandemia, le inondazioni e gli incendi hanno duramente colpito la vita delle nostre comunità, e sono stati i leader locali e regionali d'Europa (un milione in tutto) a lavorare in prima linea con i servizi pubblici e i servizi di emergenza per salvare vite umane e tenere in piedi le nostre economie. Non coinvolgere sufficientemente gli attori locali – responsabili dell'attuazione del 70 % di tutta la legislazione dell'UE – nell'elaborazione e nell'attuazione dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza metterebbe a repentaglio la ripresa dell'Europa. Il Green Deal diventerà realtà solo se sarà attuato a livello locale e regionale con politici eletti localmente. In caso contrario, sarà destinato al fallimento. Se non saprà coinvolgere tutte le comunità locali d'Europa, la Conferenza sul futuro dell'Europa rischia di diventare un 'concorso di bellezza' tra le istituzioni di Bruxelles.

Il discorso di oggi ha rappresentato un'occasione perduta per riconoscere il ruolo imperativo degli attori locali e offrire una nuova visione per la governance che renda l'UE più efficace e più vicina ai cittadini. L'Europa non può più rimanere un progetto astratto calato dall'alto, e deve creare un vero partenariato con coloro che sono le fondamenta della nostra Casa europea della democrazia: i presidenti, i governatori, i sindaci e i consiglieri eletti a livello regionale e locale. È una verità che non può essere ignorata se vogliamo costruire insieme un futuro più prospero, più giusto e più resiliente per i nostri cittadini. Raddoppieremo i nostri sforzi per ripristinare l'equilibrio attraverso il nostro ruolo di portavoce delle amministrazioni subnazionali alla Conferenza sul futuro dell'Europa che si terrà quest'autunno ".

12 ottobre: il Comitato europeo delle regioni pubblicherà il suo documento sullo stato delle regioni e delle città dell'UE.

Il 12 ottobre 2021 il Comitato europeo delle regioni pubblicherà il suo Barometro regionale e locale annuale dell'UE , che presenta un'istantanea dei molteplici effetti della pandemia sulle regioni e le città dell'UE e mette in rilievo le notevoli differenze esistenti all'interno della nostra Unione e di ciascuno Stato membro. Il documento tratta temi quali l'effetto forbice della pandemia sulle finanze locali e regionali, i progressi fatti – o le difficoltà incontrate – dalle nostre regioni e città nella gestione delle transizioni verde e digitale, il fatto che ridurre le differenze economiche e sociali tra le regioni costituisca un compito sempre più complesso e le iniziative delle regioni e delle città per modernizzare la democrazia locale. E, con l'indagine più ampia mai condotta tra oltre un milione di rappresentanti locali e regionali dell'UE, il Barometro presenterà il punto di vista dei politici che ogni giorno costruiscono l'Unione nelle loro comunità locali.

Contatti stampa :

Michele Cercone

Tel. +32 498 982 349

michele.cercone@cor.europa.eu

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