Cliccare qui per ottenere una traduzione automatica del testo sottostante.
Presidente Markkula in merito al terremoto nell'Italia centrale  

" Siamo profondamente rattristati dalle notizie che ci giungono dall'Italia centrale. Il nostro pensiero va ai familiari e agli amici delle vittime, come pure alle comunità locali che, ancora impegnate nello sforzo di riprendersi dal terremoto dello scorso agosto, sono state nuovamente colpite da scosse sismiche e devastanti slavine.

In quanto rappresentanti delle regioni e città d'Europa, ci sentiamo particolarmente vicini alle centinaia di amministratori locali che stanno lavorando duramente, insieme alle squadre di soccorso e ai cittadini, per salvare vite umane, prestare assistenza e ripristinare condizioni di vita accettabili dopo questa catastrofe. L'Unione europea continua ad aiutarli in questa lunga emergenza con tutte le forme d'intervento e di sostegno possibili.

Desidero pertanto esprimere la nostra più profonda solidarietà ai Presidenti D'Alfonso, Marini, Zingaretti e Ceriscioli, nonché a tutti i cittadini delle regioni Abruzzo, Umbria, Lazio e Marche, assicurandoli che, da parte nostra, siamo impegnati a sensibilizzare le istituzioni europee riguardo a questa tragedia e a migliorare le misure di resilienza e protezione civile volte a far fronte a una tale sequenza di calamità naturali, in modo che le comunità colpite ricevano un sostegno adeguato dagli strumenti di solidarietà pertinenti, anche in termini di flessibilità necessaria per affrontare circostanze eccezionali ".

L'impatto dei tragici eventi dell'Italia centrale sarà discusso al Comitato delle regioni il 2 febbraio, in occasione di una riunione della commissione NAT incentrato su un parere su come rendere le regioni dell'Unione europea più sicuri e più resistente.