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Città e regioni in prima linea nel dibattito europeo per un futuro digitale e sostenibile  

Nella riunione della commissione ECON, rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento europeo e del Consiglio hanno affrontato questo tema insieme ai membri del Comitato europeo delle regioni

Nel loro progetto di parere sul pacchetto legislativo sui servizi digitali, i membri della commissione Politica economica (ECON) del Comitato europeo delle regioni (CdR) sostengono un approccio normativo più severo nei confronti delle grandi piattaforme online. Alla presenza di rappresentanti del Parlamento europeo, della Commissione europea e del Consiglio, i membri della commissione ECON hanno anche espresso la preoccupazione che gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite, e la necessità di conseguirli entro il 2030, non siano presi sufficientemente sul serio dalla Commissione europea. Per esortare la Commissione a intensificare il suo impegno politico in tal senso, hanno adottato il progetto di parere sul tema Realizzare gli OSS entro il 2030 .

La normativa proposta nel pacchetto legislativo sui servizi digitali introduce una disciplina più rigorosa delle grandi piattaforme internet, che hanno modificato radicalmente le strutture, le regole e gli equilibri di potere degli spazi di mercato online e del discorso pubblico. La nuova legislazione mira a ristabilire una concorrenza leale tra le imprese, in un ambiente digitale in cui le condizioni siano uguali per tutti, e a contrastare la diffusione senza restrizioni della disinformazione obbligando le piattaforme ad assumersi le loro responsabilità. Poiché molti dei settori in cui le piattaforme online svolgono un ruolo dominante, come i trasporti urbani, l'alloggio e la ricettività turistica, sono regolamentati a livello locale e regionale, il parere riveste un'importanza particolare per il CdR. Il pacchetto relativo alla legge sui servizi digitali è composto da due iniziative legislative (entrambe proposte di regolamento): la legge sui servizi digitali e la legge sui mercati digitali.

Rodi Kratsa (EL/PPE), presidente della regione Isole Ionie e relatrice del parere del CdR, ha dichiarato che " la legge sui servizi digitali e la legge sui mercati digitali sono i due pilastri principali della strategia digitale europea. Esse costituiranno inoltre il quadro integrato di cui l'UE ha bisogno per creare nuove opportunità di fornire servizi transfrontalieri digitali e di commercio elettronico a tutti i cittadini dell'Unione. Nel corso del processo di elaborazione del progetto di parere, abbiamo sollecitato e raccolto, a nome del Comitato europeo delle regioni, pareri e suggerimenti da tutti gli operatori del mercato, senza sconti su questioni importanti come la protezione degli utenti e dei consumatori ".

Il relatore del Parlamento europeo sulla legge sui mercati digitali, Andreas Schwab (PPE/DE), si è unito alla discussione osservando che, " da molti anni, alcuni grandi operatori digitali impongono i propri modelli commerciali sulle 'nuove terre promesse' costituite dai mercati digitali, avendo potuto rafforzare la propria posizione sul mercato unico europeo senza dovere affrontare la concorrenza di altri soggetti che fossero in grado di competere equamente. Era tempo che il legislatore europeo prendesse in mano questa situazione. È una richiesta che il Parlamento europeo rivolge sin dal 2014, e adesso finalmente la Commissione ha pubblicato queste due proposte legislative sui servizi e i mercati digitali. Dobbiamo creare i presupposti per una concorrenza leale che faccia prosperare il mercato unico, renda più ampia la scelta dei consumatori e stimoli l'innovazione, in modo da garantire il 'pluralismo' e realizzare condizioni di parità nel mercato europeo ".

I membri della commissione ECON hanno inoltre adottato il progetto di parere sul tema Realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030 , volto ad incoraggiare la Commissione europea a rafforzare la posizione degli OSS come principi guida per la politica dell'UE nel prossimo decennio. I membri sostengono gli OSS in quanto espressione dei valori fondamentali dell'Europa e dell'identità europea.

Ricardo Rio (PT/PPE), sindaco di Braga e relatore del parere del CdR, ha dichiarato che " vi è un crescente interesse, da parte dei miei colleghi rappresentanti di enti locali e regionali, a mettere gli OSS al centro delle loro strategie a lungo termine e delle loro decisioni politiche quotidiane. Nella narrazione dell'UE, invece, abbiamo osservato un graduale declino della centralità di tali obiettivi. È il momento di imprimere un impulso deciso all'integrazione degli OSS e di riportarli al centro delle direttive e delle politiche dell'UE. Il parere è il risultato di un lungo processo di dialogo con un gruppo diversificato di parti interessate, ed è la prova dell'impegno del CdR a rispettare l'Agenda 2030 ".

Frances Fitzgerald (IE/PPE), vicepresidente del gruppo PPE del Parlamento europeo e membro della commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo , ha partecipato al dibattito in commissione ECON, dichiarando che " è davvero incoraggiante vedere l'ambizione espressa nel progetto di parere del CdR sulla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030. Tutti gli Stati membri dell'UE devono dare la priorità al conseguimento di tali obiettivi, in particolare in una fase in cui dobbiamo ancora fare i conti con la crisi indotta dalla pandemia di COVID-19 e adoperarci per conseguire la neutralità climatica entro il 2050. Adesso, con Next Generation EU e con il dispositivo per la ripresa e la resilienza, abbiamo un'opportunità cruciale di 'ricostruire meglio' promuovendo e rafforzando gli obiettivi di sviluppo sostenibile ".

L'adozione dei due pareri è prevista per la sessione plenaria del CdR che si terrà dal 30 giugno al 2 luglio.

Nel corso della riunione di oggi, inoltre, la commissione ECON del CdR ha nominato Martine Pinville (FR/PSE, consigliera regionale della Nuova Aquitania) relatrice del parere d'iniziativa sul tema Proteggere le indicazioni geografiche industriali e artigianali nell'Unione europea , e Tadeusz Truskolaski (PL/AE, sindaco di Białystok) relatore della relazione sulla politica di concorrenza 2020.

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