Dichiarazione - Il ruolo delle regioni nell'architettura dell'Unione europea nel contesto della Conferenza sul futuro dell'Europa  

L'attuale pandemia ha mostrato, ancora una volta, che gli enti locali e regionali* svolgono una funzione importante nella tutela dei cittadini europei, che può assumere varie forme, dalla prestazione di servizi sanitari e sociali all'assistenza alle imprese nel processo di ripresa economica. Uno dei fattori chiave per riuscire a fronteggiare le attuali sfide consiste in un approccio basato sulla governance multilivello, che dovrebbe trovare fedele riscontro nel processo decisionale dell'UE. La Conferenza sul futuro dell'Europa offre l'opportunità di una riflessione sulla posizione delle regioni nell'architettura dell'Unione europea allo scopo di rafforzarne la legittimità democratica ed accrescere la fiducia dei cittadini.

La ripartizione dei poteri legislativi e amministrativi tra i diversi livelli di governance varia nei 27 Stati membri dell'UE. Numerosi paesi presentano sistemi unitari e centralizzati, mentre in sette Stati membri le regioni detengono forti poteri legislativi e un certo livello di autonomia. In generale, gli enti locali e regionali danno attuazione al 70 % di tutta la legislazione dell'UE e sono responsabili di un terzo della spesa e di circa metà degli investimenti pubblici. Andrebbe pertanto creata un' Alleanza delle regioni per la democrazia europea che abbracci i livelli sia parlamentare che esecutivo. Tale Alleanza dovrebbe via via accogliere tutte le regioni dell'UE, e le unità territoriali ad esse equivalenti, e lavorare in stretta collaborazione con i loro organi rappresentativi, allo scopo di accrescere la legittimità del loro impatto sul processo decisionale dell'UE, in considerazione delle loro competenze e dei loro interessi comuni.

Di fronte all'obiettivo legittimo di rafforzare il ruolo delle regioni nel processo decisionale dell'UE, i governi, i parlamenti e i consigli regionali convengono di ricorrere in modo più appropriato al Comitato europeo delle regioni (CdR) e alle competenze assegnategli dai Trattati, ove ciò risulti opportuno, per soddisfare al meglio le esigenze dei cittadini nei luoghi dove questi vivono. Pertanto noi rappresentanti delle regioni di tutti i 27 Stati membri dell'Unione europea formuliamo la seguente dichiarazione:

1.  Siamo convinti che la premessa sostanziale della democrazia sia la fiducia dei cittadini espressa sotto forma di voto nelle elezioni locali, regionali, nazionali ed europee. Le regioni, in particolare quelle dotate di poteri legislativi, hanno la responsabilità giuridica e politica di dare forma e attuazione alla legislazione dell'Unione europea e di fornire valore aggiunto all'UE. Le regioni e i loro leader politici sono vicini ai cittadini e contribuiscono a rafforzarne la fiducia nella democrazia europea. Nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, le regioni svolgono un ruolo fondamentale all'interno degli Stati membri dell'UE. Si accolgono pertanto con favore le iniziative basate su dati concreti attualmente in corso, come la Rete di hub ( RegHub ) del CdR per il controllo dell'attuazione della legislazione europea e la piattaforma Fit for future della Commissione europea, che andrebbero ulteriormente potenziate con il sostegno delle risorse UE.

2.  Ci siamo impegnati a far uso della Conferenza sul futuro dell'Europa per stabilire un dialogo con i cittadini e vediamo in essa un'opportunità per avviare una discussione sulla posizione delle regioni nell'architettura dell'UE e per rafforzare la fiducia dei cittadini europei. Il nostro obiettivo politico a lungo termine è quello di migliorare l'impatto politico delle regioni a livello europeo su questioni direttamente pertinenti al lavoro degli enti locali e regionali.

3.  Siamo convinti che il Comitato europeo delle regioni costituisca un valido strumento per rappresentare i nostri obiettivi istituzionali e politici. In questo contesto stiamo, tra l'altro, lavorando insieme in qualità di Alleanza politica delle regioni per una Democrazia europea . Ci siamo impegnati a utilizzare la nostra esperienza e il nostro mandato democratico per garantire che il nostro coinvolgimento più attivo consenta alle voci e alle esigenze dei nostri cittadini di avere più ampia risonanza e maggior seguito sotto forma di azioni a livello europeo.

Insieme, sosteniamo la Casa della democrazia europea, dove l'Unione europea è il tetto di protezione, gli Stati membri sono le mura robuste e gli enti locali, intermedi e regionali le solide fondamenta. Facciamo in modo di avvicinare l'Europa alle persone e ai luoghi in cui vivono.

 

* Nella presente dichiarazione, per "ente locale e regionale" si intende un'istituzione pubblica dotata di personalità giuridica, che compone la struttura statale, si colloca al di sotto del governo centrale ed è responsabile nei confronti dei cittadini. Tale ente è di norma composto da un organo deliberativo o decisionale (consiglio o assemblea) e da un organo esecutivo (sindaco o altra figura con compiti esecutivi), eletti direttamente o indirettamente o scelti a livello locale. Il termine abbraccia diversi livelli di governo, ad esempio villaggi, comuni, distretti, contee, province o regioni, ivi compresi gli enti locali intermedi.

Se la Sua regione o la Sua associazione desiderano sottoscrivere la presente dichiarazione e aggiungere il loro logo qui di seguito, La preghiamo di completare questo modulo online​.

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