GECT - Gruppo europeo di cooperazione territoriale

EGTC logo Il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT): uno strumento per agevolare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale o interregionale

I GECT, istituiti nel 2006 dal Parlamento europeo e dal Consiglio con il sostegno politico del Comitato delle regioni, consentono ad enti regionali e locali appartenenti a Stati membri diversi di attuare una cooperazione più efficace, ad esempio offrendo loro la possibilità di richiedere e gestire direttamente i fondi dell'UE.

Ruolo dei GECT

L'organizzazione e la gestione di attività di cooperazione transfrontaliera, transnazionale o interregionale, con o senza il contributo finanziario dell'UE.

Chi può costituire un GECT?

I partecipanti a un GECT devono provenire da almeno due Stati membri dell'UE. Possono costituire un GECT:

  • enti regionali e locali
  • governi nazionali
  • organismi di diritto pubblico
  • associazioni.

 Esempi di attività che può svolgere un GECT

  • esercizio di servizi di trasporto o sanitari transfrontalieri
  • gestione di progetti transfrontalieri o interregionali di sviluppo sostenibile (innovazione e tecnologie, tutela ambientale, ecc.)
  • rafforzamento della coesione economica e sociale al di là delle frontiere.

Ruolo del Comitato delle regioni

  • ruolo consultivo nel settore della cooperazione transfrontaliera
  • sostegno politico ai GECT e alle loro attività
  • valutazione dei progressi compiuti dai GECT e promozione degli scambi di buone pratiche grazie al lavoro di un gruppo di esperti
  • raccolta di informazioni su statuti e convenzioni dei GECT.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il portale dei GECT.