Ufficio di presidenza

L'Ufficio di presidenza può essere considerato il motore politico del CdR in quanto ne elabora il programma politico all'inizio di ciascun nuovo mandato, sovrintende alla sua attuazione e in genere coordina l'attività delle sessioni plenarie e delle commissioni.

Di regola, l'Ufficio di presidenza si riunisce sei volte l'anno a Bruxelles, prima di ognuna delle sei sessioni plenarie, e due volte l'anno in riunioni straordinarie che si tengono nello Stato membro che detiene la presidenza del Consiglio.
 
Dato il suo ruolo di motore politico, l'Ufficio di presidenza deve riflettere il pluralismo, in special modo il pluralismo politico, esistente all'interno del Comitato. È quindi composto:
  • dal Presidente,
  • dal primo vicepresidente,
  • dagli altri 28 vicepresidenti (uno per Stato membro),
  • da altri 28 membri e
  • dai presidenti dei gruppi politici

Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito e Spagna dispongono di tre seggi; Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Grecia, Irlanda, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria ne hanno due, e Cipro, Estonia, Lettonia, Lussemburgo, Malta e Slovenia ne hanno uno.

Come il Presidente, l'Ufficio di presidenza resta in carica due anni e mezzo.
 

L'Ufficio di presidenza svolge le seguenti funzioni:

a)       definisce il programma politico all'inizio di ciascun mandato e lo presenta all'Assemblea plenaria, ne controlla l'applicazione e presenta le valutazioni annuali e di fine mandato;
 
b)      prepara, organizza e coordina i lavori dell'Assemblea plenaria e delle commissioni;
 
c)       adotta, su proposta delle commissioni, il programma di lavoro annuale di queste ultime;
 
d)      è responsabile di tutte le questioni finanziarie, organizzative e amministrative riguardanti i membri e i supplenti; cura l'organizzazione interna del Comitato, del suo segretariato generale, compreso l'organigramma, e dei suoi organi;
 
e)       assume il Segretario generale e i funzionari e gli altri agenti enumerati all'articolo 73 del Regolamento interno del CdR;
 
f)       presenta all'Assemblea plenaria, conformemente all'articolo 75 del Regolamento interno del CdR, il progetto di stato di previsione delle spese e delle entrate;
 
g)       autorizza lo svolgimento di riunioni in sedi diverse da quella abituale;
 
h)      stabilisce le disposizioni relative alla composizione e ai metodi di lavoro dei gruppi di lavoro, dei comitati misti costituiti con i paesi candidati all'adesione o di altri organi politici nei quali siedono membri del CdR;
 
i)    decide di adire la Corte di giustizia dell'Unione europea o presentare richiesta di intervento nei procedimenti che si svolgono dinanzi ad essa qualora l'Assemblea plenaria non sia in grado di prendere tali decisioni nei termini.
 
Inoltre, l'Ufficio di presidenza può:
  • costituire gruppi di lavoro, composti di suoi membri o di altri membri del Comitato, che lo consiglino per determinate questioni;
  • invitare ad assistere alle sue riunioni altri membri del Comitato, in considerazione della loro competenza o del loro mandato, e personalità esterne.