Attività del CdR

I membri del Comitato delle regioni, rappresentanti regionali e locali eletti direttamente dai cittadini, si riuniscono nel CdR per fare udire la propria voce in merito agli sviluppi della legislazione europea che incide sugli enti regionali e locali. Essi possono intervenire in diverse fasi del processo legislativo dell'UE:

Fase prelegislativa: la Commissione europea redige una proposta legislativa

  • Il CdR effettua consultazioni con gli enti locali e regionali
  • Il CdR coopera con la Commissione europea nella valutazione d'impatto

La Commissione europea adotta la proposta legislativa e DEVE consultare il CdR

La proposta legislativa è esaminata dalle istituzioni dell'UE: il Parlamento europeo e il Consiglio consultano il CdR

Una proposta legislativa è modificata in modo significativo da altre istituzioni dell'UE

  • Il CdR adotta un parere riveduto

Il Parlamento europeo e il Consiglio attuano un nuovo atto legislativo dell'UE

  • Il CdR controlla l'attuazione dell'atto legislativo a livello regionale e locale
  • Se l'atto legislativo adottato non rispetta il principio di sussidiarietà, il CdR ha il diritto di impugnare l'atto davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea