The EU's Assembly of Regional and Local Representatives
La Presidente del CdR in Marocco: "La regionalizzazione è fondamentale per l'apertura democratica e la crescita sostenibile"
Morocco 2012

Come sostenere meglio il decentramento democratico dei poteri nei paesi che hanno vissuto la Primavera araba, e come rafforzare la dimensione regionale del partenariato euromediterraneo? Questi, i due argomenti al centro degli incontri ad alto livello fra i ministri marocchini e l'ufficio di presidenza dell'ARLEM il 12 giugno a Rabat.

Dalle norme sull'elezione diretta dei presidenti di regione e delle assemblee regionali, alla definizione dei settori in cui i poteri regionali dovranno prevalere sugli altri livelli istituzionali locali, dalla questione vitale delle risorse, della riforma impositiva e della perequazione fiscale fino alle relazioni col settore privato per la promozione di nuovi investimenti, sono queste  le sfide concrete e le opzioni che accompagnano il processo di regionalizzazione in corso e che sono state oggetto dell'incontrio tra i massimi rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali marocchine e la Presidente del CdR Mercedes Bresso l'11 giugno a Rabat.

"Il Marocco sta affrontando la sfida cruciale della regionalizzazione, che consiste nel dare un nuovo importante ruolo agli enti locali e regionali", ha dichiarato la Presidente Bresso. Per questo, "la nostra presenza qui oggi è importante, perché porta ai nostri amici marocchini il pieno sostegno e la piena cooperazione del Comitato delle regioni e dell'Assemblea regionale e locale euro mediterranea (ARLEM)". Secondo Mercedes Bresso, "gli sforzi compiuti nei paesi della Primavera araba per decentrare le istituzioni mostrano che non si può costruire la democrazia senza coinvolgere concretamente le comunità locali nella formazione e nell'attuazione delle politiche e delle norme".

"La regionalizzazione in Marocco è oggi un grande cantiere aperto", ha osservato il ministro degli Interni marocchino, Mohand Laenser, "e una commissione indipendente ad hoc ha raggiunto risultati rilevanti, che devono ora essere messi in pratica e trasformati in atti legislativi, con un forte coinvolgimento degli enti locali e regionali". In quest'ottica, ha aggiunto il ministro, "l'esperienza del Comitato delle regioni dell'UE e le possibilità di collaborazione promosse dall'ARLEM possono apportare un contributo decisivo al successo del decentramento in Marocco". Oltre al ministro Laenser, la Presidente Bresso ha avuto una serie di incontri bilaterali anche con altri protagonisti del processo di regionalizzazione, come Youssef Amrani, viceministro degli Esteri responsabile per le relazioni con l'UE ed ex segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo (UpM), ed Essaid Zniber, segretario generale del ministero delle Politiche urbane.

Durante un vivace dibattito sulla regionalizzazione, il capo della delegazione UE in Marocco, Eneko Landaburu, ha ricordato che l'Unione europea ha recentemente ribadito il suo pieno appoggio all'ondata di democratizzazione portata dalla Primavera araba modificando, tra l'altro, lo scorso anno, la politica di vicinato in modo da rispondere meglio alle esigenze specifiche di questa nuova fase. Più il processo di apertura seguirà la via della democrazia e del progresso civile e sociale, più forte sarà l'impegno dell'Europa in termini di cooperazione politica e finanziaria. A questo proposito la regionalizzazione svolge un ruolo importante. "Stiamo lavorando col governo del Marocco in modo efficace e in numerosi settori", ha dichiarato Landaburu, "ma dobbiamo fare di più e collaborare piu' attivamente con gli enti regionali per rispondere meglio alle esigenze del territorio e soddisfare le aspettative dei cittadini, che chiedono maggiore democrazia diretta". A tal fine, una volta stabilito il nuovo assetto, l'UE è pronta a sostenere ulteriormente la cooperazione regionale, anche tramite un ruolo incisivo dell'ARLEM. Questo ruolo è riconosciuto anche dal segretariato dell'Unione per il Mediterraneo, come dimostrato dall'invito alla conferenza regionale sulla crescita e l'occupazione prevista per dicembre a Tunisi e dall'elaborazione in corso di un memorandum d'intesa volto a promuovere l'accesso delle regioni ai bandi di gara dell'UpM.

I preparativi della quarta sessione plenaria dell'ARLEM, che si terrà nella città turca di Antalya nel gennaio 2013, e l'attuazione del programma di lavoro per il 2012 sono,stati, trattati, poi,dall'ufficio di presidenza dell'ARLEM, la cui riunione ha anche consentito un primo scambio di vedute attorno al progetto di relazione annuale sulla dimensione territoriale dell'Unione per il Mediterraneo e alle relazioni di prospettiva sulla formazione professionale e sul turismo.

All'incontro, copresieduto da Mercedes Bresso e da Mohamed Boudra, presidente della regione marocchina di Taza-Al Hoceima-Taounate, hanno partecipato i prossimi copresidenti dell'ARLEM, ossia l'attuale primo vicepresidente del CdR Ramón Luis Valcárcel Siso, presidente della regione spagnola di Murcia, e Youssef Ali Abdel Rahman, governatore della regione egiziana di Giza.

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